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Scoperta evasione fiscale nel Cosentino
per 30mln di euro

Basilicata

Un’evasione fiscale da oltre 30 milioni di euro è stata scoperta dalla Guardia di Finanza del Nucleo di Polizia Tributaria di Cosenza.

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Le fiamme gialle di Cosenza hanno confotto un'indagine ispettiva a carattere fiscale nei confronti di un noto imprenditore della provincia di Cosenza, operante tra l’altro, nel settore delle sponsorizzazioni degli eventi sportivi, il quale attraverso l’utilizzo di due società formalmente distinte, ma ad esso entrambe riconducibili che avrebbe eluso il fisco per diversi milioni di euro.
Si tratta del noto imprenditore di San Marco Argentano Giuseppe (per gli amici “Pino”) Turano. Sua l’azienda “Onze”, sponsor tecnico di numerose squadre di calcio italiane ed estere(tra cui la Reggina, l’Udinese, il Crotone, il Varese, lo Zurigo) e della nazionale italiana di pallamano. L'imprenditore avrebbe appositamente utilizzato una sequenza di atti giuridici, formalmente corretti se presi singolarmente, ma sostanzialmente finalizzati all’aggiramento degli obblighi tributari se complessivamente considerati e, come tali, disapprovati dall’ordinamento giuridico nazionale. Il contribuente in questione, per poter sfuggire ad un imminente accertamento scaturente dal fatto che la sua società era stata coinvolta in un’indagine di frode fiscale eseguita da altro reparto del Corpo per gli anni 2004 e 2005, ha creato una newco ad hoc che ha acquisito gli assets della precedente la quale, a sua volta, dopo essere stata svuotata ha utilizzato l’espediente del trasferimento all’estero per sfuggire definitivamente alle pretese del fisco.
Gli investigatori della Guardia di Finanza, grazie anche ad un’accurata attività di intelligence sono riusciti ad intuire le effettive intenzioni del contribuente indirizzando nei suoi confronti un’attività ispettiva mirata che ha consentito di quantificare il risparmio fiscale complessivo indebitamente ottenuto e di segnalarlo ai competenti uffici finanziari.
La complessa ed articolata attività ispettiva ha consentito di recuperare a tassazione oltre 30 milioni di euro, nonché di individuare un evasore totale ed un evasore paratotale, segnalando tre soggetti all’Autorità Giudiziaria competente.

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