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Cipe: sbloccati fondi Fas per il Piano Sud
Soddisfatto Scopelliti, Gentile esalta il Governo

Basilicata

Giudizio positivo da parte dei presidenti delle regioni del sud, dopo che il Cipe ha stanziato oltre 7 miliardi di euro per il mezzogiorno. Soddisfazione dell'assessore Gentile e di Scopelliti

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Al termine della riunione che ha determinato lo sblocco dei 7 miliardi di euro dei fondi Fas per il Piano Sud, i governatori di regione hanno espresso soddisfazione ma hanno chiesto che il governo continui sulla strada dell’attenzione verso le regioni meridionali. Per il presidente della Calabria, Giuseppe Scopelliti, «il gioco di squadra tra regioni e governo ha funzionato. Si tratta di una svolta importante e si sbloccano fondi decisivi per le nostre regioni». «Il Governo Berlusconi onora il preciso impegno assunto nei confronti della Calabria dando via libera all’ingente pacchetto di interventi previsti dal Piano per il Sud - ha detto ancora il governatore calabrese. - Un’intensa e positiva collaborazione istituzionale, efficacemente coordinata dal Ministro Fitto, dal Ministro Matteoli e dal sottosegretario Miccichè, ha garantito un percorso di individuazione di interventi strategici per la crescita del Mezzogiorno e della Calabria in particolare».
Il Governatore della Calabria Giuseppe Scopelliti ha espresso soddisfazione e plaude alle attenzioni del governo finalizzate a creare condizioni adeguate al pieno dispiegamento delle sue potenzialità di sviluppo. «E' un passaggio storico per il nostro territorio – afferma Scopelliti – considerato il gap infrastrutturale che la Calabria ha patito per decenni nei confronti delle altre regioni. Lo stanziamento nel Piano per il Sud di oltre un miliardo di euro per la Calabria è il frutto di una seria programmazione che ha convogliato le istanze provenienti dal territorio evidenziandone, nelle opportune sedi, la valenza strategica ottenendo i risultati sperati.
Gli interventi - aggiunge Scopelliti – permetteranno alla nostra regione di consolidarsi economicamente, nell’ottica di un pieno sfruttamento della propria posizione baricentrica rispetto alla grande risorsa rappresentata dal Mediterraneo. E se, da un lato, il Governo centrale ha dimostrato di essere attento e sensibile ai problemi della nostra regione, dall’altro c'è una nuova Calabria, credibile e concreta, che propone idee e progetti per uno sviluppo reale».
Il piano per il sud ha fatto oggi un passo avanti con lo sblocco di 7,4 miliardi di euro «che serviranno per realizzare infrastrutture di carattere inter-regionale e regionale»: è quanto ha affermato il ministro per i Rapporti con le Regioni, Raffaele Fitto (in foto), a Palazzo Chigi a conclusione della riunione del Cipe.
Un primo livello di opere, ha spiegato il ministro Fitto, avranno un carattere interregionale come ad esempio la realizzazione di linee ferroviarie come la Catania-Palermo, la Napoli-Bari e la Salerno-Reggio Calabria e la Sassari-Olbia.
«A questi interventi se ne aggiungeranno ancora – ha spiegato Fitto – altri di carattere regionale molto importanti sotto il profilo infrastrutturale».
Il ministro ha poi ringraziato tutti i presidenti delle Regioni per «il dialogo corretto di questi mesi di lavori, che ha dato la possibilità a me e al collega Matteoli di lavorare ad un quadro più ampio». La delibera approvata oggi dal Cipe, ha sottolineato, «attiva la parte più importante del piano sud. A fine agosto – ha aggiunto – finiremo il lavoro con le Regioni per la realizzazione del piano per il sud, prevedendo una conclusione per ottobre». Da ultimo Fitto ha ricordato l'importanza di un lavoro che «ha impegnato il 50% delle risorse Fas disponibili. Tra settembre e ottobre – ha concluso - potremo varare altre delibere su altri settori con altri ministri».

Da parte sua, l'assessore Gentile ha esaltato l'impegno e l’azione del Governo nazionale «che – dice – non solo ha tenuto fede agli impegni assunti, ma è addirittura andato oltre le più ottimistiche aspettative. Il Governo nazionale – aggiunge Gentile – ha, infatti, dato prova di grande serietà nell’onorare un impegno assunto nei confronti della nostra Regione con l’assegnazione di notevoli risorse finanziarie per lo sviluppo della rete infrastrutturale, quale presupposto per favorire processi di crescita economica. Tale risultato è frutto di un notevole impegno che ha visto, in questi mesi, la Regione confrontarsi con gli organi di Governo preposti, ed in particolare con i ministri Fitto e Matteoli e con i rappresentati calabresi del Governo, con in quali sono state portate avanti trattative serrate ed incisive, che hanno oggi condotto, con lo spirito di collaborazione che ha sempre connotato la trattativa, a questo straordinario risultato, che garantirà la possibilità di realizzare interventi strategici e fondamentali per la crescita della Calabria. È un momento cruciale per la nostra Regione, che, con l’assegnazione di risorse pari a circa un miliardo e trecento milioni di euro, intravede una seria possibilità di imprimere una svolta ai processi si sviluppo i quali, per troppi anni, sono stati connotati da un’atavica asfitticità». L’assessore Gentile oltre a riconoscere grande sensibilità e coerenza al Governo Berlusconi, in un momento così difficile per la vita economica del Paese, esterna particolare apprezzamento per il Governatore Scopelliti «che, sul piano politico, ha sollecitato in tutte le sedi e con formidabile assiduità e pervicacia, l’approvazione del Piano», e riconosce, altresì «il fondamentale ruolo avuto dal dirigente generale del dipartimento Lavori Pubblici Giovanni Laganà nel sostenere l’azione del Governo regionale sul piano tecnico». «Gli interventi finanziati dal Piano per il Sud – spiega infine l’assessore Gentile – specificamente indirizzati alla Regione Calabria, costituiscono opere fondamentali e strategiche in una prospettiva di incremento del Pil regionale e di rafforzamento dei livelli occupazionali, agendo sul piano della dotazione infrastrutturale che, notoriamente, costituisce il presupposto ineludibile per favorire il progresso delle politiche economiche di un territorio. Tra le opere inserite nel Piano mi fa particolarmente piacere evidenziare il completamento della strada 'Mirto-Crosia-Longobuccò, finanziata con un importo complessivo di circa 23 Mln; la costruzione della 'Diga dell’Esarò, per un importo di quasi 122 mln; la statale del 'Medio Savutò fino al collegamento con la 'Due Marì, per un importo di circa 100 mln ed il collegamento autostradale dal bivio di Firmo della A3 e la 106; senza dimenticare, tuttavia, il completamento della 'Trasversale delle Serrè, il 'completamento della 'Diga sul Mentà e tante altre opere anche di valenza nazionale». Il sottosegretario alle Riforme Alberto Sarra – informa una nota dell’Ufficio Stampa della Giunta – da parte sua, si unisce alla soddisfazione espressa dal Governatore della Calabria Scopelliti per l’approvazione della delibera del Cipe con cui il Governo ha mantenuto gli impegni presi con le Istituzioni e i cittadini calabresi. «L'esito positivo del Piano per il Sud - afferma Sarra – è da ascriversi, in primis, alla pervicacia del Governatore Scopelliti e all’attenzione costante per le annose criticità del Meridione manifestata dal sottosegretario alla Presidenza Miccichè, che ha costantemente lavorato per ottenere questo straordinario risultato. Il percorso per la realizzazione del Piano per il Sud è stato lungo e caratterizzato da numerose asperità, stante anche la congiuntura economica del momento, ma il forte impegno profuso dal Governo Berlusconi in seguito all’intesa istituzionale, coordinata dal Ministro Fitto con il Ministro Matteoli e il sottosegretario Miccichè, ha consentito il raggiungimento di questo fondamentale obiettivo e consente al gruppo dirigente guidato dal Presidente Scopelliti di dare un’ulteriore risposta concreta ai calabresi. Le infrastrutture strategiche che verranno finanziate grazie agli stanziamenti di oltre un miliardo di euro – conclude Sarra – daranno nuovo ossigeno all’economia calabrese, attribuendo finalmente alla Calabria il ruolo di protagonista nell’economia del Mediterraneo».

GLI INTERVENTI PER LA CALABRIA - PIANO PER IL SUD
STRADA MIRTO-CROSIA LONGOBUCCO
Si completa l’itinerario di collegamento tra Mirto Crosia e Longobucco, intervenendo sul tratto terminale, già in parte finanziato, a connessione della località Destro con Longobucco e prevedendo le risorse per la definizione del tracciato. L’itinerario serve un vasto territorio nell’ambito della Provincia Cosentina e consente di bypassare l’unica arteria di collegamento dell’area SS 177, caratterizzata da un tracciato estremamente tortuoso.

STRADA STATALE 182 «TRASVERSALE DELLE SERRE»
Si prevede il completamento dell’itinerario di collegamento trasversale delle direttrici jonica e tirrenica a servizio dell’area centrale del territorio regionale calabrese. L’intervento è connesso anche alla realizzazione del Megalotto n. 2 della E90 in nuova sede, in fase di esecuzione da parte di ANAS S.p.A. a collegamento dei centri di Simeri e Squillace. L’intervento consente anche la piena finalizzazione dei rilevanti investimenti già mobilitati per la realizzazione dei lotti di tracciato completati ma, allo stato, non fruibili.

STRADA «DUE MARI - MEDIO SAVUTO»
Interventi sull'itinerario di collegamento tra la SS 616 Medio Savuto e la SS 280 dei Due Mari che serve un vasto territorio nell’ambito della Comunità Montana del Reventino e, in particolare, sul tratto di connessione tra i centri di Decollatura e S. Pietro Apostolo, finalizzato alla risoluzione dell’innesto sulla SS 280.

STRADA STATALE 106 «JONICA»
L'intervento realizza un bypass di una delle zone di maggiore congestione urbana (Locri-Siderno) a ridosso della statale esistente, risolvendo problemi storici di funzionalità e viabilità in questo tratto estremamente urbanizzato della SS 106. L’integrazione del finanziamento consente di completare e finalizzare pienamente l’infrastruttura già in fase di esecuzione.

S.S. 106 « JONICA» FIRMO-SIBARI
L’intervento riguarda un’arteria primaria per i collegamenti su scala locale, nonchè di intesse nazionale ed internazionale in direzione Sud – Nord. Il collegamento fra l’autostrada A3 e la SS. 106, esplica una fondamentale funzione di collegamento tra i importanti due itinerari, la Salerno – Reggio Calabria ed il corridoio ionico Taranto – Sibari – Reggio Calabria.

SISTEMA DI MOBILITA' DELLA CITTA' DI REGGIO CALABRIA RICONFIGURAZIONE DELLA LINEA FERROVIARIA URBANA DI REGGIO CALABRIA E RIQUALIFICAZIONE DEL CONTESTO CITTADINO SCHEMA IDRICO DELL'ESARO
Si prevede la realizzazione dello sbarramento del fiume Esaro all’altezza del centro di Cameli che consentirà l'accumulo di 100 Mmc di cui si prevede l’uso plurimo. Il tutto finalizzato al potenziamento ed alla razionalizzazione degli schemi idrici a servizio di una vasta area territoriale della provincia di Cosenza.

SCHEMA IDRICO DEL SISTEMA MENTA
Si prevedono interventi di completamento che consentiranno la definitiva razionalizzazione dell’alimentazione idrica.

PORTO DI CATANZARO LIDO
Il Piano finanzia il completamento dell’infrastruttura portuale intervenendo sia sulle opere foranee sia sui fronti di accosto e riqualificando le aree a terra a servizio dell’infrastruttura.

VALORIZZAZIONE DELL'AREA ARCHEOLOGICA DELL'ANTICA KROTON
Si prevede il finanziamento un sistema coordinato di iniziative teso alla valorizzazione dell’area archeologica, previa bonifica e restituzione alla Comunità regionale di una zona di notevolissimo pregio culturale. Sono, altresì, previsti interventi di completamento sull'asse autostradale Salerno-Reggio Calabria ed investimenti per il potenziamento dell’elettrificazione sulla linea ferrata del medesimo tratto.

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