Salta al contenuto principale

Volley A2 femminile. Soverato, arriva
la centrale Kseniya Ihnatsiuk

Basilicata

E’ arrivato finalmente per la Volley Soverato il tanto agognato annuncio ufficiale dell’ingaggio della seconda centrale che andrà a far compagnia all’altra neo arrivata Valeria Diomede

Tempo di lettura: 
1 minuto 48 secondi

La società del presidente Matozzo si è assicurata le prestazioni dell’atleta bielorussa Kseniya Ihnatsiuk (in foto) reduce dal campionato di A1 disputato con la Despar Perugia. Nativa di Minsk ma di nazionalità sportiva italiana, Ihnatsiuk ha collezionato 14 presenze giocando 34 set nel campionato appena trascorso, totalizzando 11 punti. Classe ’89, alta 184 cm, l’ex perugina vanta anche una stagione in A2 con l’Infotel Forlì nel 2009-2010 e, dal 2006 al 2008, ancora esperienze in A1 con Perugia. L’ultima arrivata prenderà il posto di Ylenia Vanni che così, dopo tre stagioni, non farà più parte del Soverato; l’altra centrale Roberta Bottiglione invece, si era accasata in precedenza a Molfetta. Un’atleta giovane quella ingaggiata dalla società jonica, che vuole così scommettere sulla voglia e l’entusiasmo di una centrale che cercherà di emergere e di ritagliarsi un ruolo da protagonista dopo l’esperienza di Perugia. Per quanto riguarda il discorso sul martello che dovrà completare il sestetto-base, nei giorni scorsi c’è stato un “colpo di scena”: la schiacciatrice Serena Moneta che era stata annunciata come nuovo martello della società jonica, è poi diventata di colpo il nuovo acquisto della compagine piemontese del Matia Ornavasso che milita nel campionato di B1. Il mercato (così come capita anche negli altri sport) si conferma “pazzo” ed imprevedibile e, come tale, non ammette errori di valutazione o disattenzioni sin quando il “nero su bianco” non viene impresso con decisione. A tal proposito amaro il commento del presidente Toto Matozzo: «La vicenda di Moneta ha avuto questo epilogo in virtù di un atteggiamento ostile del suo procuratore verso la società Volley Soverato che, purtroppo, non per la prima volta, si scontra con questo tipo di comportamento da parte di procuratori e addetti ai lavori. Il mio rammarico - continua il presidente Matozzo - è rappresentato dal fatto che, probabilmente, neanche l’atleta sa realmente come si è sviluppata la vicenda. Nonostante questa sia una società sana – continua Matozzo - che ha sempre pagato puntuali le atlete, continua ad esserci un’ostilità nei nostri confronti che ancora non mi spiego. Considerando poi che, il procuratore in questione, ha pure origini calabresi, il rammarico aumenta ancor di più». A breve comunque verrà annunciata la nuova schiacciatrice.

Ti sei ricordato di condividerlo con i tuoi amici?