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La Film Commission come motore di sviluppo

Basilicata

In previsione dell’iniziativa Film Festival di Maratea e Lucania Film Festival di Pisticci, vi proponiamo una ricerca effettuata dalla Fondazione Eni - Enrico Mattei sul cineturismo e gli effetti in

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IL FENOMENO DEL CINETURISMO
La realizzazione di un film, di una fiction o qualsiasi altro prodotto audiovisivo è capace di apportare un notevole beneficio in termini economici al luogo in cui essi sono girati. In termini di marketing, infatti, è ormai riconosciuta la capacità del cinema di fungere da ambasciatore del territorio utilizzato come location e rappresentare, quindi, un importante mezzo di promozione turistica dell’area. Con il termine cineturismo (film-induced tourism) si indica quella forma di turismo praticata da chi trascorre le proprie vacanze nei luoghi che hanno ospitato un set cinematografico. I dati dello studio “L’Italia sullo schermo” (ExpoCts Gruppo Fiera di Milano, 2005), relativo all’influenza del cinema nella scelta della destinazione di viaggio in Italia, evidenziano che per circa un viaggiatore su tre la visione di film o fiction televisive ha influito molto o abbastanza sulla scelta di una destinazione turistica quale luogo dove trascorrere il proprio periodo di vacanza. Diversi sono gli studi diretti a quantificare il fenomeno del cineturismo, così come diversi sono gli approcci utilizzati: ad esempio si cercano di cogliere gli effetti generati da una determinata produzione attraverso indagini rivolte alla domanda presente in una destinazione, oppure analizzando gli arrivi turistici nella stessa. Un ulteriore studio che evidenzia i positivi impatti del cinema sul turismo è quello di Hudson e B. Ritchie (2006) che accorpano i dati di differenti studi sul tema e arrivano a stilare una tabella (vedi sotto) che fa emergere come in tutti i 32 film analizzati la produzione cinematografica sia stata seguita da un incremento dei flussi turistici, stimati, in alcuni casi, in termini di incrementi dei fatturati.

EFFETTI DELLE PRODUZIONI CINEMATOGRAFICHE A LIVELLO LOCALE
Quando parliamo di effetti di una produzione cinematografica si intende l’immediato impatto (diretto, indiretto, indotto) che la realizzazione di un prodotto audiovisivo produce sul territorio. Sono impatti diretti quelli legati alla spesa sostenuta dalla produzione per l’ottenimento di servizi locali, indiretti vengono definiti quegli impatti legati agli investimenti effettuati dalle aziende locali in virtù dei guadagni ricavati dalla presenza della produzione sul territorio, sono indotti invece quegli impatti legati alle spese sostenute dalla forza lavoro locale a fronte della remunerazione ottenuta all’interno del circolo virtuoso produzione-aziende. E’ possibile quantificare gli impatti diretti, e con una certa probabilità quelli indiretti e indotti, tenendo presente che ogni produzione ha una mole consistente di bisogni da soddisfare. Ad essere innanzitutto investita da questo aumento della domanda di servizi è l’industria turistica a cui è richiesta un'imponente disponibilità ricettiva delle strutture alberghiere. La troupe, costituita dal personale tecnico, e il cast artistico devono pernottare per la durata delle riprese che può essere anche di alcune settimane; a questo bisogna aggiungere l’acquisto di pasti presso ristoranti o società di catering. Il pernottamento e i pasti sono due voci che incidono sensibilmente su un film di medio budget. A queste due, poi, vanno associate le spese per il trasporto, per il noleggio di veicoli, l’affitto di locali. C’è poi da considerare la richiesta di manodopera che può essere consistente anche se quasi sempre a tempo determinato. Ogni film necessita di comparse, di attori locali per ruoli minori e la quantità varia a seconda del genere: aumenta nel caso di un film storico o di costume, mentre si riduce al minimo con un film drammatico o intimista. Allo stesso modo la troupe andrà rinforzata con professionisti locali, tecnici e artigiani, e quanto più il territorio sarà pronto a fornire manodopera specializzata, tanto più la produzione potrà limitare quella d'importazione. E’ da ricordare, inoltre, che la presenza del personale cinematografico non si limita solo alla durata delle riprese, ma prevede anche una variabile permanenza prima e dopo. C’è, infatti, la fase di pre-produzione, la scelta delle location, il disbrigo di pratiche burocratiche in cui gli enti locali possono proporsi come parte attiva. C'è anche la fase di post-produzione necessaria per mettere a punto il film e occuparsi del montaggio: una parte del cast tecnico, in presenza di strutture adeguate, potrebbe decidere di rimanere in loco.

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Angela Pepe

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