Salta al contenuto principale

Sanità. La Regione Calabria si dota di un tariffario unico per i laboratori

Basilicata

Il presidente Giuseppe Scopelliti, come commissario ad acta per il piano di rientro nella sanità, ha firmato il decreto che istituisce il tariffario unico per le prestazioni di laboratorio

Tempo di lettura: 
1 minuto 29 secondi

La Regione Calabria si è dotata di un tariffario unico per le prestazioni di laboratorio. E' stato il Presidente Giuseppe Scopelliti, nella qualità di Commissario ad acta per l'attuazione del Piano di rientro, a firmare il relativo decreto, n. 84, lo scorso 4 agosto. Alla realizzazione del tariffario, che mette fine ad una situazione di precarietà durata lunghi anni, si è arrivati dopo un intenso lavoro della struttura commissariale del Piano di rientro coordinato dal sub Commissario, Luciano Pezzi. "Adesso - spiega una nota regionale - non possono più esistere disparità di trattamento nè differenze di costo nelle singole aziende, così come fino ad oggi verificatosi sul territorio regionale. Il decreto del Presidente della Giunta regionale è stato concertato con le associazioni di categoria interessate, segno di partecipazione e condivisione delle scelte con la controparte. Il tariffario riveste carattere di provvisorietà in quanto occorreva, rapidamente, porre fine ad una situazione di incertezza legislativa che, da una parte, non garantiva regole omogenee e, dall'altra, causava molti contenziosi in cui la Regione era dichiarata soccombente, considerando inoltre l'interessamento dell'Autorità giudiziaria per le discrasie che nascevano proprio da comportamenti differenti delle ASP su una identica materia". La vigenza di questo tariffario provvisorio è settembre 2011 - dicembre 2012; in questo lasso di tempo la Regione provvederà ad attivare un tavolo di concertazione con le associazioni di categoria e gli ordini professionali interessati al fine di pervenire alla redazione del tariffario definitivo. La firma del decreto e la successiva applicazione del tariffario unico, conclude la Regione Calabria, sono "altri segnali concreti di cambiamento della Regione nella sanità, che sta consentendo alla Calabria di adeguarsi alle altre regioni d'Italia che da tempo applicano il tariffario unico, garantiscono la correttezza e la trasparenza dei rapporti con il settore privato tutelando, nel contempo, la migliore gestione dei contributi versati all'erario dai cittadini".

Ti sei ricordato di condividerlo con i tuoi amici?