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Emergenza rifiuti, sindaci del Vibonese
pronti a dimettersi

Basilicata

Oggi pomeriggio nuova riunione alla presenza di Melandri e dei responsabili delle discariche. I sindaci minacciano di dimettersi se non si affronterà il problema rifiuti che sta piegando la costa vibo

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Una soluzione tampone dopo l'incontro svoltosi sabato in tarda serata presso la Prefettura di Vibo Valentia tra i sindaci della costa sul problema dei rifiuti. I comuni potranno scaricare i rifiuti presso le discariche di Pianopoli e Castrolibero fino ad oggi quando è prevista, alle 14.30, ancora una volta in prefettura, una nuova riunione questa volta allargata anche al commissario per l’emergenza rifiuti Graziano Melandri (in foto) per affrontare una volta per tutte il problema. Al primo incontro svoltosi nel pomeriggio erano presenti i rappresentati istituzionali dei comuni di Ricadi, Tropea, Parghelia, Zambrone, Briatico, Drapia, Joppolo, Zaccanopoli, Zungri, Cessaniti, Nicotera e Vibo Valentia.
«La ragione della riunione - ha fatto sapere in seguito il sindaco di Ricadi, Pino Giuliano - è sotto gli occhi di tutti. Di fronte alla grave situazione di emergenza in cui versano i Comuni che amministriamo occorre trovare un percorso comune. Affrontiamo quotidianamente il problema dell'impossibilità di conferire i rifiuti, nelle date indicate nelle ordinanze commissariali, telefonando o scrivendo a tutti gli organi competenti, senza esito alcuno. Quello che sta accadendo danneggia gravemente il territorio. Un territorio ad altissima vocazione turistica». Un danno, dunque, che va oltre l’igienico-sanitario divenendo anche motivo di crisi del turismo vero motore del sistema economico vibonese con le conseguenze che ne derivano in termini di sviluppo e occupazione. La drammaticità della situazione si evince subito nel pomeriggio, prima ancora di giungere dal prefetto, quando nel corso dell’incontro emergono due proposte. Da un lato l’assessore comunale di Vibo Nicolino La Gamba suggerisce di individuare siti da adibire a discariche consortili, come rimedio temporaneo all'emergenza. Dall’altro però il sindaco di Tropea, Gaetano Vallone non concordando con La Gamba alza il tiro della protesta proponendo soluzioni clamorose quali le dimissioni di massa e raccogliendo la condivisione dalla maggior parte dei sindaci presenti in sala.
All’incontro convocato per oggi appare parteciperanno i sindaci della fascia costiera, il Prefetto, i titolari dell'impianto Daneco di S. Pietro Lametino e della discarica di Pianopoli. L’obiettivo dichiarato è ancora una volta «il rispetto delle ordinanze e il superamento di questa fase di crisi che lesiona gravemente l'immagine e l'economia del territorio calabrese».

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