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Gioia Tauro, preside investito e ucciso
si è costituito il pirata della strada

Basilicata

L’investitore ha fornito agli investigatori anche le indicazioni per recuperare l’automobile con la quale aveva investito Nasso

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Si è costituito ammettendo le proprie responsabilità, alla sezione di Palmi (Rc) della polizia stradale, l’uomo che sabato sera ha investito con la propria automobile, Vincenzo Nasso, di 63 anni, preside del liceo scientifico Guerrisi di Cittanova (Rc), provocandone la morte. E' Giuseppe Guerrazzi, studente 19enne, che si è costituito questa mattina, accompagnato dal suo avvocato, alla sotto stazione della polizia stradale di Palmi. Durante l’interrogatorio davanti al sostituto procuratore di Palmi Giulia Masci, Guerrazzi avrebbe ammesso di essersi accorto di non avere colpito un oggetto, perchè il parabrezza della sua Y 10 era andato completamente in frantumi. Il panico per quanto accaduto gli avrebbe impedito di arrestare l’auto e accertarsi di quello che era successo. Guerrazzi è stato denunciato a piede libero per omicidio colposo e omissione di soccorso. La sua versione è ora al vaglio degli inquirenti che già nelle ore successive alla morte del professore Nasso aveva stretto il cerchio intorno al 18enne di Taurianova. Proprio verso il popoloso centro della Piana di Gioia Tauro, era diretto il ragazzo, di ritorno da una cena da casa dei suoceri. Durante il faccia a faccia con il magistrato, lo studente avrebbe affermato di non avere assunto alcool o droghe prima di mettersi al volante. Una distrazione, il tentativo di regolare il tettuccio della sua auto, avrebbe portato al tragico incidente che è costato la vita a Vincenzo Nasso. Oggi pomeriggio alle 17, si svolgeranno i funerali del dirigente scolastico.

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