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Cosenza, Carabinieri assaliti
da 50 persone a via Popilia

Basilicata

In soccorso le volanti della Polstrada e della polizia. In tre finiscono in carcere. Auto di traverso per evitare gli arresti

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Una scena da far west giovedì sera a via Popilia. Le automobili di carabinieri e Polizia, letteralmente assalite da una cinquantina di residenti del popoloso quartiere, nel tentativo di non far arrestare due uomini trovati con della cocaina. E' accaduto a Vaglio Lise, poco prima delle 21; gli abitanti schierati in strada contro le forze dell’ordine, con tanto di automobili messe di traverso per bloccare i movimenti delle gazzelle. A farne le spese alcuni militari del Nucleo Radiomobile dell’Arma e agenti della Squadra Volante della Questura e della Polizia Stradale. Non senza problemi e dopo accerchiamenti, minacce e spintoni, alla fine sono stati tre gli arrestati. In cella con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti sono finiti Andrea Maiuri, 30 anni, e Cadore Napoli, 35 anni. Per violenza, minacce e resistenza a pubblico ufficiale, invece, è stato tradotto nel carcere di via Popilia, Ivan Trinni, 37 anni. Delle stesse accuse di Trinni devono rispondere anche Maiuri e Napoli. E sono in corso le indagini per risalire alle altre persone che hanno bloccato e minacciato i carabinieri, salvati solo dall’arrivo dei colleghi poliziotti. E in cella è finita anche una quarta persona, trovata con una pistola e con 350 grammi di marijuana, proprio a seguito delle indagini e delle perquisizioni scattate subito dopo gli arresti. Si tratta di Antonio Matragrano, 53 anni, incensurato. Confermati gli arresti per i primi tre dal gip Marrazzo, che per Trinni ha disposto i domiciliari, mentre per Napoli e Maiuri l’obbligo di firma.

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