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Pallagorio, due incendi in due giorni
ai danni del sindaco

Basilicata

Nel mirino l’azienda di Umberto Lorecchio. Secondo incendio in due giorni ai danni del primo cittadino della cittadina crotonese

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Ancora un atto intimidatorio ai danni del sindaco di Pallagorio. Ignoti hanno riappiccato il fuoco lungo diversi ettari di terreno nell'Alto Crotonese mandando in fumo, tra l'altro, anche una parte di bosco ricadente nel fondo, compreso nel territorio comunale di Umbriatico, di Umberto Lorecchio, sindaco della vicina Pallagorio, consigliere provinciale con delega all'Agricoltura e coordinatore provinciale del Pdl.
E' la lingua di terreno, all’interno dell’azienda agricola di Lorecchio, che soltanto il giorno prima era stata risparmiata dal rogo. Oggi Lorecchio, che ieri ha incassato una fitta serie di attestati di solidarietà, sarà in Prefettura per una riunione del Comitato provinciale per l'ordine. Un caso seguito con particolare attenzione dal prefetto di Crotone, Vincenzo Panico, che ieri ha institito perché un canadair mandato a spegnere un incendio nel Cirotano effettuasse lanci d'acqua anche a Umbriatico.
«Ringrazio il prefetto, ringrazio le centinaia di abitanti di Umbriatico che hanno contribuito alle operazioni di spegnimento delle fiamme, ringrazio i vigili del fuoco, la Protezione civile e il Corpo forestale dello Stato», ha detto Lorecchio che, però, non sa darsi una spiegazione dell'accaduto non sapendo se collegarlo ad un atto amministrativo che possa aver dato fastidio a qualcuno. Tra le ipotesi al vaglio del capitano Paolo Nichilo, che comanda i carabinieri della Compagnia di Cirò Marina, ci sono anche quelle che riconducono i due incendi all'attività istituzionale svolta da Lorecchio. Il precedente c'è e risale al marzo 2010: una lettera minatoria con proiettile recapitata contestualmente ance all'ex coordinatore provinciale del Pdl, Giuseppe Esposito, senatore, e all'ex vicepresidente del consiglio provinciale Gianluca Bruno. Entrambi i roghi sono di origine dolosa. Quello dello scorso lunedì, che ha distrutto un querceto e un'area adibita a pascolo, è partito da diversi punti di accensione due dei quali all'interno del fondo di Lorecchio.

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