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Droga, piantagioni di canapa indiana
a Cetraro e a Bisignano

Basilicata

Due le operazioni: a Cetraro la Guardia di Finanza ha scoperto una piantagione composta da 526 piante, mentre a Bisignano i carabinieri hanno scoperto 25 piante di canapa indiana

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Numerosi negli ultimi tempi i rinvenimento e successivi sequestri da parte delle forze dell'ordine, di piantagioni di droga. Ieri la guardia di finanza della Brigata di Cetraro ha scoperto una piantagione di 526 arbusti di canapa indiana (in foto), protetta da una fitta coltre di rovi in mezzo ai quali era stato realizzato un tunnel di 30 metri. La piantagione è stata individuata anche grazie all’ausilio dei mezzi aerei su un pendio di montagna, in una zona impervia e quasi impenetrabile nel territorio di Acquappesa, recintata da una coltre di rovi.
I finanzieri sono riusciti a scoprire il tunnel, costituito dai rovi sovrastanti, e che costituiva l’unica via di accesso alla coltivazione. Le piante erano alte circa 2 metri e mezzo ed erano state da poco concimate. L’irrigazione era garantita grazie ad un impianto attivato a distanza e mimetizzato tra i rovi.

A BISIGNANO
In questo caso la scoperta è stata fatta carabinieri nelle campagne di Bisignano che hanno rinvenuto una coltivazione di canapa indiana composta da 25 piante alte più di due metri. La piantagione è stata scoperta in località Gelso ed era collegata ad un sistema di irrigazione che attingeva l’acqua da un pozzo con l’utilizzo di una pompa elettrica. Le indagini dei carabinieri proseguono per identificare le persone che avevano avviato la piantagione.

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