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Omicidio a Luzzi: uccisa una giovane
argentina, fermato il convivente

Basilicata

La giovane donna di origini argentine ma di nazionalità italiana, è stata uccisa a Luzzi a colpi di arma da fuoco dall'ex convivente, un autista di 55 anni

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E' stata uccisa con tre colpi di pistola, questa mattina in via San Francesco 94, a Luzzi (Cs). Ad uccidere Adriana Natalia Festa, 30 anni, di origini argentine ma di nazionalità italiana, il convivente Emilio Tolmino, di 55 anni, autista, nell'abitazione al pian terreno di un palazzo che la coppia aveva diviso fino al luglio scorso.
Poi i due si erano separati ma l'uomo non aveva accettato di buon grado la situazione. Tolmino, autista presso una ditta di pullman di linea, aveva diverse armi in casa, tutte legalmente detenute. La donna stamattina aveva fatto visita al suo ex convivente per discutere della separazione, ma tra i due sarebbe scoppiata una feroce lite al culmine della quale, Tolmino, ha afferrato una delle sue pistole e ha fatto fuoco sparando contro l'ex convivente e uccidendola sul colpo.
L'autista ha poi telefonato ai carabinieri e si è consegnato ai militari che hanno raggiunto la casa. L’uomo ha anche consegnato ai carabinieri l’arma (una pistola calibro 7.65) con cui aveva sparato alla convivente, anche questa legalmente detenuta. Tolmino, ascoltato sul posto dai militari, ancora in stato di shock, è stato poi portato nella caserma della Compagnia dei carabinieri di Rende, per essere sottoposto ad un interrogatorio da parte del magistrato di turno. Tolmino e Adriana Festa erano già stati entrambi sposati in precedenza ed avevano avuto dai loro matrimoni, rispettivamente, due ed un figlio, che non si trovavano comunque nella casa nel momento dell’omicidio.
Secondo quanto è emerso dalle prime indagini, l'uomo, non avrebbe premeditato l’omicidio, che sarebbe stato invece determinato da uno scatto d’ira per gelosia nei confronti dell’ex.

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