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Lavoro. Sviluppo Italia Calabria
buone notizie per i 132 dipendenti

Basilicata

Sottoscritto oggi un accordo tra la Regione Calabria, Invitalia e il ministero dello Sviluppo Economico

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Si apre uno scenario rassicurante per i 132 dipendenti di Sviluppo Italia Calabria, grazie all’accordo sottoscritto tra la Regione Calabria, Invitalia e il ministero dello Sviluppo Economico, questa mattina nella Casa della cultura di Catanzaro. All'incontro hanno preso parte anche il governatore Giuseppe Scopelliti, l’amministratore delegato di Invitalia, Domenico Arcuri, il capo dipartimento del ministero, Aldo Mancurti, e il presidente di Fincalabra, Umberto De Rose.
Di fatto, la cessione del ramo aziendale di Sviluppo Italia Calabria alla società Settingiano Sviluppo, attraverso Fincalabra, permetterà di salvaguardare l’occupazione del personale e una nuova prospettiva per la Regione che potrà contare su queste professionalità per la promozione di iniziative in materia di sviluppo economico.
Secondo il presidente Scopelliti, «quello di oggi è un risultato che i lavoratori hanno atteso per tanti anni, una risposta importante. Non voglio ripercorrere gli ultimi cinque anni di calvario, ma in un anno e quattro mesi abbiamo risolto un problema di precariato, grazie ad un gioco di squadra e ad una grande attenzione per questo progetto. Ci siamo fatti carico di un impegno gravoso – ha aggiunto il governatore – in un momento di grande difficoltà per il mondo del lavoro, riuscendo a dare una risposta seria».
Anche Arcuri ha sottolineato la valenza dell’operazione, per una vicenda avviata nel 2007. «Le società di Sviluppo Italia – ha detto l’amministratore delegato – sono nate per contribuire allo sviluppo locale, ma ancune hanno contribuito ad altro, basti pensare che la Calabria aveva 155 dipendenti e la Lombardia due. L’incubatore di Settingiano sviluppo sarà ceduto in comodato gratuito a questa nuova società, con i lavoratori che resteranno nella stessa condizione contrattuale, anche se è stata chiesta una temporanea riduzione a scalare del costo complessivo del lavoro, mediamente del 5 per cento».
Il rappresentante del Ministero, Mancurti, ha espresso la propria soddisfazione per il modo in cui si è conclusa questa vicenda occupazionale, sottolineando la salvaguardia dell’occupazione e l’impegno che potrà avere il personale interessato in tema di sviluppo economico. Soddisfatto anche il presidente De Rose, secondo il quale «bisogna ora creare una mission per queste professionalità e maggiori garanzie di prospettive». Domani saranno convocate le assemblee di Settingiano sviluppo e Sviluppo Italia Calabria, così entro la metà di ottobre dovrebbe essere completato l’iter che permetterà di creare questa società interamente in house per la Regione.

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