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Scuola, oggi primo giorno in Calabria
ma molte cattedre sono ancora vuote

Basilicata

Riaperte oggi le scuole in Calabria. La prima campanella tra tagli e polemiche. Assalone (Flc Cgil)«Un inizio improvvisato, tanta confusione in Provveditorato»

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Suona la campanella oggi segnando il ritorno tra i banchi degli studenti ma restano i problemi e l’ufficio scolastico provinciale non ha ancora completato le utilizzazioni e le assegnazioni provvisorie; nè c’è ancora un calendario per le convocazioni e gli affidamenti degli incarichi annuali. Tradotto, significa che molte cattedre al momento non sono coperte. Così come non è stato risolto il problema della carenza di collaboratori scolastici e personale Ata, lamentato dai sindacati.
Intanto la scuola inizia ed il presidente della Regione ha scelto Fuscaldo per porgere l'augurio di un buon inizio d'anno a nome dell'amministrazione regionale.
Scopelliti ha scelto l’Itis-Ipsia di Fuscaldo, l’istituto tecnico che si è reso promotore di in progetto d’integrazione multiculturale e che prevede la realizzazione di classi con la presenza di circa centocinquanta studenti egiziani, che per tutto l’anno scolastico risiederanno a Fuscaldo che offrirà loro «calore e ospitalità», proprio come ha avuto modo di sottolineare il sindaco Gianfranco Ramundo.
Il progetto di integrazione consente, oltretutto, il mantenimento dei livelli occupazionali dei docenti e del personale di segreteria particolarmente vessato dalla crisi economica e dalla riforma scolastica che solo quest’anno, nella nostra regione, sconta lo scotto di 1093 posti in meno nell’area docente e 785 in quello del personale Ata.
«Centralità della Regione nel Mediterraneo, un baricentro dove l’Europa deve vedere il suo sbocco naturale». Queste le parole del presidente Scopelliti ai ragazzi di Fuscaldo: «Un dialogo e un rapporto – ha proseguito Scopelliti – con chi sta più a sud di noi e che alimenta il futuro di questa nostra regione. Una prospettiva più intensa e forte con il bacino del Mediterraneo. Abbiamo concentrato molti sforzi per costruire una scuola più moderna e funzionale e ciò permetterà di rafforzare la presenza della legalità. La cultura – ha concluso Scopelliti – unisce, non divide».
A Cosenza, il sindaco Mario Occhiuto invece, ha scelto la scuola “Tommaso Campanella” di via Asmara per inaugurare l'anno scolastico 2011/2012: «Dovete essere portatori di cultura e di legalità e anche di senso civico» ha detto Mario Occhiuto inaugurando la scuola media «Tommaso Campanella» di Cosenza alla presenza del prefetto Raffaele Cannizzaro e dell’ideatore dell’iniziativa, il presidente di Field, Domenico Barile: «Presto vi porteremo in giro a scoprire Cosenza - ha detto Occhiuto rivolgendosi ai bambini – e da voi ci aspettiamo che siate i promotori in famiglia della raccolta differenziata».
Il prefetto Raffaele Cannizzaro ha ricordato che «solo dalla scuola arriva il progresso per il domani. Non inseguite altre strade, ma siate vigili e impegnati nello studio». Barile ha consegnato al prefetto la colomba della pace che è stata assegnata al sottosegretario AntonioGentile «a ricordo della strage dell’11 settembre. Gentile e il presidente Scopelliti -ha detto Barile – sono impegnati in ruoli difficili ad assicurare che quando sarete grandi ci siano occasioni di lavoro e di sviluppo per ognuno di voi». La prof.ssa Morrone,in rappresentanza del preside La Barbera, ha consegnato un mazzo di fiori alle tre autorità che poi hanno fatto il giro di tutte le classi.
Il sindaco Occhiuto ha anche deciso di destinare ai più piccoli, dal prossimo giovedì, un tour di un’ora e mezza in città a bordo del bus scoperto ScopriCosenza. «Un mini-tour per dire ai bambini - si legge ancora - che la scuola insiste in una città e che non è separata da essa». Un altro progetto è quello varato invece dall’assessorato alla Formazione della coscienza civica con una pratica di riciclo di imballi e cartoni ingombranti tesa alla costruzione di oggetti fono-assorbenti, sculture/arredo concepite per migliorare l’acustica delle classi. La questione «sarà legata - termina il comunicato - all’avvio della raccolta differenziata, sulla quale le scuole sono chiamate a sorvegliare e a dare un contributo attivo».

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