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Immigrati, a Squillace nasce il "Vivarium"
per accogliere minori stranieri

Basilicata

La gestione del servizio è stata affidata alla Fondazione Città Solidale onlus, organizzazione religiosa dell’Arcidiocesi di Catanzaro-Squillace

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E' nato a Squillace, nel Catanzarese il centro di accoglienza per minori stranieri non accompagnati, gestito dalla Fondazione Città solidale, e denominato Vivarium.
Il centro ospita attualmente 22 minori sono giunti in Calabria da Agrigento, sbarcati a Lampedusa e provenienti dalla Tunisia, dal Ghana, dal Gambia, dalla Nigeria, dalla Costa d’Avorio, dal Mali, dall’Eritrea.
La gestione del servizio è stata affidata alla Fondazione Città Solidale onlus, organizzazione religiosa dell’Arcidiocesi di Catanzaro-Squillace, presieduta da padre Piero Puglisi.
«Già dal 2008 la Fondazione – riporta un comunicato – su affidamento del Comune di Catanzaro e con il finanziamento dell’Associazione nazionale comuni italiani, gestisce la Casa di Alì, un’altra struttura per minori stranieri non accompagnati che ha accolto finora oltre 100 ragazzi e che è considerata un’esperienza pilota sul territorio nazionale».
Attualmente, nella struttura di Squillace, si occupano del servizio educatori ed operatori sociali e una rete di volontari della zona marina. Tra un mese circa la comunità si sposterà poi nel Centro storico di Squillace in una struttura "ad hoc“ affidata alla Fondazione Città solidale dall’arcivescovo di Catanzaro-Squillace, mons. Vincenzo Bertolone.

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