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Reggio. Inchiesta "Epilogo" contro clan Serraino
rito abbreviato per 14 imputati

Basilicata

Coinvolta la cosca Serraino nell’inchiesta "Epilogo" della Procura distrettuale di Reggio Calabria che nel settembre del 2010 si concluse con numerosi arresti

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Il giudice dell’udienza preliminare di Reggio Calabria, Tommasina Cotroneo, ha disposto il rito abbreviato, per il 9 gennaio 2012, nei confronti di 14 persone accusate di essere affiliate alla cosca Serraino. Gli imputati sono rimasti coinvolti nell’inchiesta "Epilogo" della Procura distrettuale di Reggio Calabria che nel settembre del 2010 si concluse con numerosi arresti. Domani il gup, si pronuncerà su altri sette imputati, che hanno scelto il giudizio con il rito ordinario. Il giudice, aderendo alla richiesta dell’avv. Giuseppe Nardo, ha anche disposto la perizia giurata per l’indagato Pasquale Pitasi, attualmente detenuto, affidando l’incarico al dott. Cesare Tripodi e indicando il termine massimo del deposito della perizia il prossimo 19 settembre.
Tra gli imputati figurano, nella veste di promotori del sodalizio criminale, Demetrio Serraino, fratello del defunto "boss della montagna", Francesco Serraino, il nipote di quest’ultimo, Alessandro (nel riquadro), e Fabio Giardiniere, genero di Domenico Serraino. I tre, oltre che per i capi d’imputazione originari, sono accusati anche dalle recenti dichiarazioni del collaboratore di giustizia Vittorio Giuseppe Fregona, indicato dagli investigatori come componente del clan.

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