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Cosenza, in Cattedrale le spoglie
della Beata Elena Aiello

Basilicata

I fedeli potranno pregare davanti ai resti mortali della “monaca santa” per dieci giorni. I giovani volontari hanno accompagnato le spoglie della Beata in cattedrale

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Dopo la storica giornata di mercoledì allo stadio San Vito in cui suor Elena Aiello è stata proclamata Beata, ieri si è svolto il pellegrinaggio dalla Casa madre delle Suore Minime della Passione di Nostro Signore Gesù, in via dei Martiri a Cosenza verso la Cattedrale per accompagnare le spoglie della Beata. L’urna contenente i resti mortali di suor Elena è stata così portata a spalla dalle Suore e dai giovani volontari che, hanno attraversato le strade del centro storico. Durante la messa, il postulatore don Enzo Gabrieli ha avuto modo di ringraziare i tanti giovani che hanno partecipato alla celebrazione dello stadio San Vito e che hanno saputo costruire una rete importante di relazioni, che ha consentito, con sacrifici ed impegno e grazie anche all’aiuto dei volontari più grandi, delle istituzioni e delle forze dell’ordine, la riuscita dell’evento, il primo del genere in Calabria.
«Abbiate il coraggio di fare scelte coraggiose, così come fece la beata Elena Aiello», ha detto don Gabrieli, «gettando la rete dalla parte destra della barca, sapendo andare anche controcorrente».
Le spoglie mortali della Beata Elena resteranno per dieci giorni nella Cattedrale per poter consentire a tutti i fedeli, di visitarle, partecipando alle tante messe di ringraziamento che saranno celebrate. Domenica sera sarà l’Arcivescovo di Cosenza-Bisignano, monsignor Salvatore Nunnari, a presiedere la messa di ringraziamento.

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