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Banzi, alunni protestano contro
la docente che dice parolacce

Basilicata

L’avvocato irrompe nella scuola e ottiene che gli alunni disertino la lezione.
I genitori avevano già scritto una lettera di protesta. Avviata un'inchiesta interna

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BANZI - La questione è di quelle delicate. Da una parte i genitori di alcuni alunni della scuola media, dall'altra una docente accusata di avere un rapporto poco corretto nei confronti degli scolari. Secondo alcune indiscrezioni non confermate, la prof adotterebbe un linguaggio poco appropriato. L’avvocato dei genitori ieri mattina si è presentato nella scuola “Granturco” e ha ottenuto dal dirigente dell’istituto che i ragazzi venissero esentati dal frequentare la lezione della maestra anch'ella di Banzi. Una cosa certamente singolare se si pensa che poi, una volta terminata l’ora di lezione della professoressa, i bambini sono tornati regolarmente sul proprio banco. I problemi alla scuola sarebbero nati già lo scorso anno scolastico e si sarebbero ripetuti anche all'inizio di quest'anno. Anche per questo motivo i genitori hanno dato mandato a un avvocato di Palazzo San Gervasio per risolvere la questione. Una questione che ha avuto l'apice all'inizio della scorsa estate quando le stesse famiglie scrissero una lettera alla direzione regionale scolastica e al dirigente dell'istituto di Banzi. Dall’Istituto, ovviamente, trapela poco. Del resto la materia è scottante ed è giusto che si faccia estrema chiarezza. Il dirigente della scuola, Pasquale Vertulli sindaco di Genzano di Lucania, da par suo ha avviato l'istrutturia interna che accerterà eventuali responsabilità. Un atto dovuto. E non solo per le sollecitazioni dei genitori. Alcuni , infatti, vedono una risposta a chi, in passato, lo aveva accusato di «immobilismo». Sul fronte prettamente giudiziario non è dato sapere se c'è un'inchiesta della magistratura. La cosa certa è che alcune persone di Banzi sono state sentite dai carabinieri della locale stazione. I miliatri dell’Arma vogliono accertare come stanno realmente le cose. Insomma sulla scuola si è abbattuta una vera e propria bufera. I prossimi giorni potrebbero riservare altre sorprese. I genitori, infatti, hanno minacciato manifestazioni più eclatanti per far ascoltare la propria voce.

gierre

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