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Grisolia, sequestrato impianto Gpl
che "ricaricava" le bombole domestiche

Basilicata

Uno stratagemma che avrebbe messo a serio rischio l'incolumità dei clienti che si sono recati presso l'impianto per rifornirsi del gas risparmiando qualche centesimo

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La Guardia di Finanza di Scalea (Cs) ha scoperto e sequestrato un impianto di distribuzione di carburante (Gpl per autotrazione) a Grisolia, utilizzato per il rifornimento delle normali bombole da cucina.
L'attività dei finanzieri sarebbe partita da alcune voci diffuse nel centro del tirreno cosentino, riguardanti la possibilità di "ricaricare" le bombole domestiche presso l'impianto stradale in questione. I militari, insospettiti dalla massiccia frequentazione dell'impianto da parte dei clienti, in particolare nelle ore serali, si sono appostati nella zona, scoprendo che il proprietario ed un collaboratore, attraverso un ingegnoso stratagemma, riempivano le bombole domestiche allacciando un adattatore ai bocchettoni per l'erogazione del gas auto erogato dalle colonnine riempendo così le bombole; il tutto senza tener conto dei rischi per la sicurezza e l'incolumità pubblica. I finanzieri hanno sequestrato pertanto l'impianto e deferito all'autorità giudiziaria di Paola, il titolare e il collaboratore per la violazione delle norme previste dal D. Lgs. N. 128/2006 che disciplina il settore.

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