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San Calogero, su un terreno confiscato
un centro per tossicodipendenti e un canile

Basilicata

Un terreno confiscato alla criminalità organizzata ospiterà a San Calogero un Centro per il reinserimento sociale dei tossicodipendenti

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Al progetto sono stati assegnati oltre 690 mila euro con i fondi del Pon sicurezza. Il Programma, cofinanziato dall’Unione Europea e gestito dal Ministero dell’Interno, ha approvato il progetto presentato dal Consorzio «Crescere Insieme» dal titolo «L'isola dei tesori». Il Consorzio, nato nel 2006, è costituito da 11 comuni: Mileto, Limbadi, Nicotera, San Calogero, San Gregorio d’Ippona, Filandari, Francica, Joppolo, Ionadi, San Constantino Calabro e Soriano Calabro e dall’Amministrazione provinciale di Vibo Valentia. Il progetto prevede pertanto il recupero di un terreno agricolo dove è ubicato un capannone, confiscato al capocosca della 'ndrangheta Gennaro Vecchio, in località Bosco di Mileto. L'immobile verrà destinato a Centro servizi per tossicodipendenti.
Accanto al Centro sorgerà un canile per contrastare il randagismo, fenomeno in crescita in provincia di Reggio Calabria, dove potranno lavorare i tossicodipendenti. Il Programma operativo nazionale «Sicurezza per lo sviluppo - Obiettivo Convergenza 2007-2013» ha approvato finora 51 progetti per il recupero ed il riutilizzo a fini sociali di beni confiscati alla criminalità organizzata tra Campania, Calabria, Puglia e Sicilia.

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