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Basilia verso il ritorno con Ariano
Paternoster coglie segnali positivi

Basilicata

Anche se la qualificazione è compromessa, il coach potentino vede il bicchiere mezzo pieno: «Abbiamo tenuto a 65 punti una squadra che ne vale 80». In arrivo una playmaker

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PARE strano, ma il bicchiere può essere mezzo pieno anche quando si prendono 24 punti in casa (41-65) com'è accaduto sabato scorso. Il paradosso diventa possibile pensando che tra la Basilia e Ariano Irpino, considerando valori sul campo e potenzialità economiche, c'è in pratica una categoria di differenza nonostante le due squadre disputeranno lo stesso campionato. Atlete come Paparo, Maggi e Grasso in B Nazionale spostano senza appello gli equilibri e l'andata del primo turno di Coppa Italia al palaPergola non ha fatto altro che confermarlo. “Abbiamo tenuto a 65 punti una squadra che ne vale 80 - commenta il coach potentino Michele Paternoster - con la soddisfazione di aver dato spazio in campo a una '94 (Blasi, 2 punti per lei), una '95 (Rinaldi) e due ragazze del '96 all'esordio in gare ufficiali come Martina Ingaldi e Laura Berterame. Rispetto ad Ariano abbiamo un target completamente diverso, quella di sabato era la partita meno adatta per guardare il tabellone”. La Lpa ormai è a un passo dalla qualificazione alla seconda fase, dove dovrebbe vedersela in un concentramento con Campobasso e Corato (la formula è ancora da ufficializzare).
Volendo fornire un termine di confronto, il quintetto irpino di coach Maurizio Cozzolino dà l'idea di essere anche superiore a quel Battipaglia che nella scorsa stagione ha centrato la A2 dominando il girone meridionale. Un largo scarto a sfavore era preventivabile tenendo presenti le condizioni tutt'altro che ottimali in cui la Basilia è scesa in campo. A Paternoster manca ancora un play titolare che dovrà arrivare dal mercato. “Contro Ariano fino all'intervallo abbiamo tenuto bene il campo - spiega Paternoster - mi è piaciuta la circolazione di palla in attacco, poi il black-out è arrivato nel terzo quarto contro la loro zona, quando non siamo riusciti più a puntare il canestro e abbiamo tirato troppo e male da tre”. In ogni caso, qualche segnale incoraggiante dentro l'area è arrivato da Imperiale e dalla giovane Flavia Marino, con De Luca costretta a stare in campo 40'da play per mancanza di alternative (ed è un buon dato per una giocatrice reduce dagli infortuni dell'anno scorso). La gara di ritorno è in programma domenica al palaCardito di Ariano Irpino, palla a due alle 19. In settimana le potentine hanno sostenuto un test amichevole al palaFiom di Taranto contro la De Florio, concluso con il punteggio di 72-62 per le padrone di casa.

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