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Peter Jaks fermato a Potenza senza documenti.
Non convince quanto ha detto ai Carabineri

Basilicata

Ai Carabinieri che lo hanno fermato ha detto di trovarsi a Potenza per sbaglio. Ha raccontato di essere stato a Roma per assistere alla partita Roma-Atalanta e di essere salito sul treno sbagliato. Ma

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Peter Jaks (in foto), ex campione di hockey, era stato visto l'ultima volta prendere un treno da Bellinzona, la città in cui risiede. Da quel momento si erano perse le tracce. Fino a quando lunedì notte, alle ore 2.35, è stato fermato dai Carabinieri, senza documenti alla stazione ferroviaria di Potenza.

Il tenente Giuseppe Abrescia, Comandante del nucleo operativo radio-mobile della Compagnia dei Carabinieri di Potenza, ha dichiarato: "Ai nostri due militari che l’hanno controllato nelle vicinanze della stazione ferroviaria centrale di Potenza Superiore, alle 2.35 di lunedì notte, quest’uomo ha detto di chiamarsi Peter Jaks, di essere cittadino svizzero, di essersi recato il giorno prima a Roma a vedere la partita Roma-Atalanta, e di trovarsi in quel momento a Potenza avendo preso il treno sbagliato, anziché quello che avrebbe dovuto riportarlo verso nord, in Svizzera". Jaks, inoltre, ha raccontato ai militari di "essersi addormentato sul treno e di essere stato derubato della borsa".

"Richiesti i documenti di legittimazione - ha aggiunto il comandate Abrescia - ha detto di non averli. Disponeva soltanto di due banconote da 50 euro. Indossava pantaloni jeans, maglioncino blu scuro a collo alto e cappello con visiera. Stava bene, era tranquillo e non aveva bevuto."

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