Salta al contenuto principale

Cosenza, coppia di tossicodipendenti
denunciata per rapina aggravata

Basilicata

I due agivano sotto la minaccia di una siringa piena di sangue, e intimivano la consegna del bottino altrimenti avrebbero infettato le vittime con il virus dell'Hiv

Tempo di lettura: 
0 minuti 57 secondi

Sono stati denunciati per aver rapinato una farmacia, dicendo di avere l’Aids e sotto la minaccia di una siringa piena di sangue. Protagonisti un uomo e una donna, fidanzati, che hanno rapinato a Cosenza il titolare della farmacia Chetry, a piazza Kennedy e la farmacia Policicchio, in via dei Martiri. La minaccia era quella di pungere le vittime delle rapine, con una siringa piena di sangue e infettarle con il virus. Una tattica utilizzata diverse volte e che gli aveva procurato diversi bottini da poche centinaia di euro. Ma a seguito della denuncia dei due farmacisti i due rapinatori sono stati identificati, anche perché agivano a volto scoperto.
L’uomo 34 anni di Bianchi, e la sua fidanzata 24enne, di Colosimi, entrambi tossicodipendenti, devono rispondere di concorso in rapina aggravata. La frase usata per le minacce era: «Abbiamo l’Aids e se non ci date quello che vogliamo vi infettiamo», e poi le richieste: pacchi di siringe e diversi tipi di farmaci, tutti utilizzati da chi fa uso di eroina. All’individuazione dei due responsabili, gli investigatori dell’Antirapina della Squadra Mobile di Cosenza, sono arrivati anche grazie ad alcuni filmati.

Ti sei ricordato di condividerlo con i tuoi amici?