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Scuola, oggi 90 cortei in tutta Italia
manifestazioni a Catanzaro e Cosenza

Basilicata

In Calabria, cortei di studenti e precari a Catanzaro e Cosenza. L'Unione degli studenti ribadisce i motivi della mobilitazione di oggi

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L'Unione sindacale di base della scuola ha inscenato, questa mattina, una manifestazione di protesta davanti alla Prefettura di Catanzaro. Alcune decine di persone hanno evidenziato le difficoltà della scuola a livello nazionale, sottolineando come «in Calabria la situazione è resa ancora più critica a causa dei tagli che stanno colpendo gli istituti e il personale». Il sit-in è stato promosso nell’ambito della manifestazione nazionale voluta da Unicobas.
Manifestazione anche a Cosenza dove studenti e precari hanno sfilato per le vie della città tra slogan e striscioni. Un gruppo di studenti, al termine del corteo di protesta svoltosi ha lanciato delle uova contro la sede di Equitalia. Gli studenti hanno partecipato alla manifestazione di protesta organizzata in tutta Italia. Al termine del corteo, svoltosi senza alcun problema per le vie principali di Cosenza, un gruppo di studenti si è diretto verso la sede della direzione di Equitalia, dove ha inscenato una protesta. Nei pressi della sede della società di riscossione dei tributi sono stati esposti numerosi striscioni e sono stati accesi dei fumogeni. Poi, improvvisamente, sono state lanciate delle uova contro i muri. Al termine della protesta gli studenti si sono allontanati frettolosamente disperdendosi nelle vie limitrofe. L’episodio è stato denunciato alle forze dell’ordine che hanno avviato le indagini.
In tutta Italia, 90 i cortei contro il degrado della scuola e l’Unione degli studenti ribadisce i principali motivi della protesta: «Il 40 % delle scuole è privo di certificato di idoneità statica, il 47% dei giovani è precario, il 29% dei giovani è disoccupato, il governo ha tagliato le risorse per le borse di studio del 94,75%. Inoltre «siamo in piazza per ribadire il nostro "no" ad una politica di continui tagli alla formazione, di riforme calate dall’alto. A tutto ciò fin dallo scorso anno, abbiamo contrapposto non solo la forza dei nostri 'no', ma anche e soprattutto la forza delle nostre proposte».
Proposte concrete, sottolineano, pubblicate integralmente sul blog www.altrariforma.it.

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