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Scontri a Roma, avviate perquisizioni
nel Cosentino

Basilicata

Nel giorno del dissenso, la capitale doveva essere pacificamente invasa ma si è scatenato il terrore. Black bloc e teppisti hanno provocato scontri

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Polizia e Carabinieri questa mattina, hanno eseguito una ventina di perquisizioni tra Cosenza e alcune località della provincia, nell’ambito dell’operazione scattata a livello nazionale contro gli anarco insurrezionalisti. Le perquisizioni, secondo quanto si è appreso, hanno interessato persone coinvolte in passato in indagini sui centri sociali. Dai controlli non sarebbero emersi elementi utili alle indagini sulle violenze di sabato a Roma.
Tra le persone sottoposte a perquisizione in base all’articolo 41 del Testo unico leggi di Pubblica sicurezza (ricerca di armi) ci sono anche alcuni ultras del Cosenza Calcio legati ad ambienti dell’estremismo anarchico.
Qualcuno di loro, è stato riferito in Questura, era anche presente sabato scorso a Roma, ma dalle perquisizioni non è emerso alcun loro coinvolgimento negli scontri. I controlli hanno riguardato solo le abitazioni private e non luoghi di aggregazione come i centri sociali. Sulle perquisizioni, che hanno dato esito negativo, polizia e carabinieri relazioneranno comunque alla Procura della Repubblica.

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