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Villa San Giovanni: politico prestanome
del boss, sequestrato appartamento

Basilicata

L'immobile sarebbe stato acquistato a un’asta giudiziaria per conto, secondo gli inquirenti, del clan guidato da Pasquale Buda e Natale Buda, arrestati nell’ambito dell’operazione antimafia denominata

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I carabinieri del comando provinciale e la guardia di finanza di Reggio Calabria hanno eseguito ieri un sequestro preventivo nei confronti di Giuseppe Buda, 41 anni, di Villa San Giovanni, consigliere comunale di maggioranza a Campo Calabro. L'appartamento, del valore di 50 mila euro, è situato a Villa San Giovanni. Buda è cugino di Giuseppe e Natale Buda, ritenuti i capi dell’omonima cosca della 'ndrangheta ed arrestati nell’ambito dell’operazione chiamata 'Metà, coordinata dalla Dda di Reggio Calabria.
Il provvedimento di sequestro, emesso dal Giudice per le indagini preliminari del tribunale di Reggio Calabria, è stato eseguito dai carabinieri del comando provinciale, del Ros e del Gico della Guardia di finanza. Le indagini che hanno portato all’operazione 'Meta' hanno consentito di individuare l’organizzazione della 'ndrangheta nel capoluogo reggino con particolare riferimento alle cosche Condello e De Stefano-Libri per l’area cittadina e Buda-Imerti e Zito-Bertuca nella zona di Villa San Giovanni e Fiumara di Muro, nel reggino. L’accusa sostiene che Giuseppe Buda avrebbe acquistato durante un’asta giudiziaria l’appartamento di Villa San Giovanni in qualità di prestanome dell’omonima cosca.

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