Salta al contenuto principale

Arpab, restano ai domiciliari Sigillito e Bove

Basilicata

Tempo di lettura: 
0 minuti 22 secondi

Il Tribunale del Riesame di Potenza ha rigettato il ricorso presentato dagli avvocati difensori dell’ex direttore generale e del coordinatore del dipartimento provinciale dell’Arpab, Vincenzo Sigillito (in foto) e Bruno Bove, che restano agli arresti domiciliari.

Sigilitto e Bove erano stati arrestati lo scorso 12 ottobre nell’ambito di un’inchiesta della Procura della Repubblica di Potenza con l’accusa di non aver comunicato i dati dell’inquinamento prodotto dal termovalorizzatore Fenice di Melfi.

Ti sei ricordato di condividerlo con i tuoi amici?