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Calcio. Cosenza, si cerca di unire
le forze per il futuro

Basilicata

Stasera incerta assemblea dei soci: si cerca di fare quadrato e unire le forze per un futuro sereno. Posizioni diverse all’interno della società, urge un immediato salto di quali

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E' previsto per questa sera alle 19, nella sede del club rossoblù, l'incontro tra i soci della Nuova Cosenza calcio Srl, ma si potrebbe anche decidere di cambiare sede della riunione.
In discussione in primo luogo i conti, le spese sostenute fino a oggi, e quelle da affrontare da qui alla fine della stagione. Stipendi si, ma anche mercato perchè tra un paio di settimane riaprirà i battenti la sezione invernale della campagna trasferimenti, e c’è l’intenzione di apportare un paio di modifiche all’organico. Si pensa all’attaccante Di Piedi dell’Interpiana, bocciato la scorsa estate da Aristide Leonetti ed Enzo Patania, dopo che il socio Mario Silletta aveva chiuso l’accordo. Un altro obiettivo l’ingaggio di un difensore centrale. L’assemblea dei soci dovrà affrontare anche altri aspetti: dalla riorganizzazione del club fino al settore giovanile. E qui non vuole essere una critica a quanto fatto finora dall’entourage di Stefano Fiore. Il nocciolo della questione riguarda, invece, una serie di paragrafi scritti in un contratto che, al momento, nessuno vuole firmare nonostante il parere positivo, sembrerebbe soltanto verbale, espresso dal presidente Guarascio appena messo piede nel mondo del calcio. Un contratto che penalizzerebbe troppo la società Nuova Cosenza calcio, nonostante se ne utilizzino denominazione e marchio, comunque di grande attrazione. Ma il problema del Cosenza è soprattutto la diversità di vedute tra le varie anime della società. Da una parte due soci molto vicini al sindaco Mario Occhiuto: il presidente Eugenio Guarascio e l’amministratore delegato Domenico Quaglio, con quest’ultimo che rappresenta un gruppo di almeno un paio di imprenditori i quali continuano a optare per l’anonimato. Poi c’è la “triade” che fa riferimento a Mario Siletta, Ettore Caroselli e Patrizio Marchese, con Carmine Federico e Massimo Palermo dati molto vicini alle posizioni dei tre. Rimane Vincenzo Perri il quale rappresenta una sorta di terza anima del club, nonostante sia in posizione solitaria. Manca Alessandro Ventura il quale, così come la volta scorsa, potrebbe non essere presente ma firmare la delega a uno dei soci. Intanto domenica arriva il Palazzolo, poi si farà visita al Marsala, ancora un derby in casa questa volta con la Valle Grecanica e infine la gara di Messina.

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