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2^ Divisione. La Vibonese può sorridere
e si prepara all'impegno con il Milazzo

Basilicata

Decisivo l’intervento di Sposato. Di Berardino sta bene. Franco Viola non ha nascosto tutta la sua soddisfazione

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Strappare un punto ad una grande del campionato e uscire indenni dal Ceravolo non è cosa che capita spesso e la Vibonese è riuscita ad ottenere un prezioso pareggio al Catanzaro ma è riuscita anche a dimostrare che quel processo di crescita, di cui continuano a parlare Viola e l'allenatore Elio Ferrante, è continuo. Franco Viola e Ferrante hanno accantonato il 4-4-2. Probabilmente perché in organico non ci sono elementi, soprattutto esterni alti, in grado di interpretare al meglio il credo tattico dei due allenatori. Perciò, dopo vari “esperimenti” pare che Viola e Ferrante abbiamo trovato la quadra giusta. Da settimane, ormai, la squadra scende in campo con il 4-1-4-1, un modulo tuttavia camaleontico che in alcuni frangenti diventa un 4-3-1-2. Un modulo che se da un lato costringe Doukura a un immane sacrificio e a giocare in posizione più defilata, dall'altro, con un centrocampo folto, dà maggiore protezione alla difesa e permette a “magic box” Ciccio Corapi di agire qualche metro più avanti e più vicino alle punte.
Ora la Vibonese dovrà confermare questa crescita acquisita nel prossimo match casalingo, quello contro il Milazzo. Una gara delicata, contro una diretta concorrente per la salvezza che la Vibonese dovrà far sua per cercare, seppur momentaneamente, di tirarsi fuori dalla zona pericolosa di classifica. Per quanto riguarda infine il difensore Bernardino il pericolo è scampato, anche se la paura è stata tanta. Il giocatore rossoblù, tuttora ricoverato in ospedale per precauzione, oggi verrà dimesso. Gli esami hanno infatti escluso complicazioni. Per lui un trauma cranico e trenta secondi di perdita di coscienza, con il pericolo di poter ingoiare la lingua. Tempestivo e decisivo l’intervento dello storico massaggiatore rossoblù Carlo Sposato e del medico sociale Cino Bilotta, ma prezioso si è rivelato anche l’aiuto del medico sociale del Catanzaro. Oggi pomeriggio l’ex difensore delle giovanili della Juventus dovrebbe aggregarsi con il gruppo, anche se difficilmente si allenerà.

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