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Alluvione a Matera, padre e figlia dispersi.
Ricerche estese alla foce del Bradano

Basilicata

Sopralluoghi nell'area di Borgho Venusio con il georadar. Numerosi i volontari che partecipano alle ricerche. L'assessore Rosa Gentile si è recata sui luoghi della vicenda

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Sono state estese alla foce del fiume Bradano le ricerche per individuare i corpi di Carlo Masielloe di sua figlia Rosa. I due erano su un'automobile che è stata trovata vuota. Le squadre deri vigili del fuoco, con l'ausilio di unità cinofile, carabinieri e volontari, temono che i corpi dei due scomparsi possano essere stati trasoprtati dall'ondata di piena finop al comune di Montescaglioso.

Sono in corso sopralluoghi sono in corso con l’impiego di un georadar nell’area di Borgo Venusio, alla periferia di Matera, dove la piena di un torrente ha inghiottito l’auto e nei canali che conducono a contrada «Pantanello» presso il nuovo cimitero, dove è fitta la vegetazione di canne. Perlustrazioni sono in corso anche lungo il torrente Gravina che scorre nel Parco delle Chiese rupestri.

Non è stata ancora rimossa l’auto degli scomparsi, una Golf bianca, dalla quale sono stati recuperati alcuni oggetti. L’evoluzione delle ricerche viene seguita dai familiari e da rappresentanti istituzionali, tra i quali l’assessore alle infrastrutture della Regione Basilicata, Rosa Gentile, che stamani si è recata sui luoghi della vicenda.

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