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Serie B. Reggina, "Amaranto Family"
e i progetti di Nicolas Viola

Basilicata

Nicolas ha partecipato al progetto “Amaranto family” e va a cena con la famiglia Cappellaccio: «Non vedo l’ora di riprendere alla grande, voglio invertire la rotta»

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La Reggina si prepara alla sfida di mezzogiorno con la Nocerina, in programma domenica al 'Granillo' per le ore 12:30. La Reggina arriva alla sfida senza vittorie da due turni e la Nocerina dopo una sonora sconfitta interna. In una giornata dedicata ai più giovani in un progetto che vede impegnata la società amaranto in una sorta di impegno sociale denominato 'Amaranto family', che dovrà avvicinare i tifosi alla squadra, Nicolas Viola che anticipa i temi della partita; lui che si ritrova giovane tra i giovani, vive l'esperienza 'Amaranto family' e va a cena cena con la famiglia Cappellaccio, padre, madre e due figli: «Annunziato, il padre, mi ha fatto notare che la Reggina non ha mai perso da quando sono rientrato tra i titolari. Potrebbe essere solo un caso. E' vero che contro il Torino, quando i granata sono andati in rete, ero già stato sostituito, ma è sempre un caso. Siamo una squadra ed il singolo non può incidere tanto. Non sapevo di questa coincidenza, non bado a queste cose, questa casualità mi fa sorridere. Anzi, dico che dopo una serie di partite importanti, nelle ultime avrei potuto fare meglio. Non cerco alibi, lo ammetto, può accadere che ci sia una flessione di rendimento. So cosa posso dare a questa Reggina e faccio del mio meglio per rendermi utile. Sono reggino come voi, voglio sempre il meglio per questa squadra. Non vedo l’ora di riprendere alla grande, nella gara contro la Nocerina voglio nuovamente invertire la rotta».
Uno sguardo anche all'impegno contro la Nocerina: «Vogliamo tornare alla vittoria, due turni a bocca asciutta possono bastare. Sappiamo che non sarà un impegno semplice, i campani verranno a Reggio a fare la partita della vita».
La famiglia Cappellaccio di Arangea approfitta dell'occasione per stare a contatto più a lungo possibile con Viola. Accolto con calore da papà Annunziato e mamma Adriana, oltre ai figli Umberto e Francesca, il ricordo è andato alla prima giornata di serie B di due stagioni fa, quando Nicolas Viola ha segnato il gol partita. L'iscrizione al concorso è stata provvidenziale per vivera una bella giornata. Nicolas Viola ringrazia e saluta perché il dovere lo chiama: «Mi hanno fatto sentire a casa, voglio tornare a trovarli quando non avrò impegni imminenti».
Intanto prosegue la preparazione della Reggina che oggi svolgerà una doppia seduta. Breda sta valutando le condizioni fisiche di tutti i suoi giocatori e comincia a provare gli schemi anti-Nocerina.

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