Salta al contenuto principale

La Basilicata "coast to coast"
vista da D'Imperio

Basilicata

Tempo di lettura: 
1 minuto 27 secondi

BOLOGNA – C’è un’altra Basilicata “coast to coast” che si fa strada
nel mondo. Dopo quella cinematografica raccontata da Rocco Papaleo
è la volta della “Lucania a Piedi” narrata in forma letteraria da un
medico lucano, Nicola D’Imperio.
Il libro, pubblicato dalle Edizioni Magister di Matera, è stato
presentato a Bologna sabato 5 novembre, in una grande manifestazione
svoltasi al Teatro Guardassoni, alla presenza di un pubblico che ha
riempito tutti i posti disponibili sia in platea che in galleria.
L’iniziativa, promossa dall’Associazione dei Lucani e dal Comune di
Matera, si è articolata in due fasi, con intermezzi di musica, poesia e
videoproiezioni.
Nella prima parte è stata presentata la candidatura di Matera
come “Capitale Europea della Cultura” per il 2019. Ad illustrarne
le prospettive è stato l’Assessore alla Cultura Cornelio Bergantino,
presente alla manifestazione bolognese in rappresentanza del comune
di Matera. spiegato l’Assessore - Anche il nostro Sud può aspirare a realizzare
questo obiettivo, dopo la proclamazione di Genova nel 2004:
l’importante è affrontare la competizione in maniera leale e cordiale,
proponendo il modello lucano in Europa come ritorno alla terra, ai
sentimenti, ai valori veri>.
L’occasione per discettare sul modello lucano e sulla “lucanità” è
stata la presentazione del libro di D’Imperio, accompagnata dalle
suggestive immagini dei paesaggi attraversati dal singolare terzetto
costituito da un medico lucano, un ingegnere bolognese e una
dottoressa trentina che la scorsa estate hanno attraversato a piedi la
Lucania, dallo Jonio al Tirreno.
nato e nella quale ho vissuto l’età dell’infanzia e dell’adolescenza
– ha spiegato Nicola D’Imperio, autore del libro e da molti anni
alla guida del reparto di Gastroenterologia del principale complesso
ospedaliero di Bologna – Quale modo migliore per farlo se non quello
di percorrere a piedi questo territorio, insieme ai miei due compagni di
viaggio?>. Il libro racconta questa esperienza, alternando in maniera
efficace la descrizione dei luoghi, l’evocazione dei sentimenti, la
storia e le leggende del territorio attraversato.
Filazzola, affermato pittore di Matera che nei prossimi mesi sarà di
scena a Bologna con una mostra nella principale galleria della città –
dimostrando di poter affermare la profondità del legame con la terra
lucana non solo nella attività di medico e nella passione per la pittura
ma anche nella capacità di scrittore>.
La serata letteraria dedicata al libro di D’Imperio è stata conclusa
dalla lettura di alcune poesie in dialetto lucano di un altro medico
trapiantato a Bologna, Michele Adamo. paise e i vie restene sularine e stracche>, ha recitato il poeta nella
lirica “La Lucania abbandonata”. E il pubblico ha risposto con un
grande applauso ed una sottesa malinconia per quelle strade diventate
davvero sempre di più “solitarie e stanche”.

Giuseppe Panzardi

http://www.facebook.com/pages/Il-Quotidiano-della-Basilicata/1441588122861160099ff]4|14]Visita la nostra pagina Facebook

Ti sei ricordato di condividerlo con i tuoi amici?