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Volly A2 Maschile. Caffè Aiello, clima
sereno per la trasferta di Loreto

Basilicata

La squadra rossonera prepara in tranquillità la trasferta di Loreto. Un compleanno festoso per il presidente Cilento: «Stiamo lavorando bene»

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Ieri ha festeggiato il suo compleanno il presidente Cilento in una giornata all'insegna della serenità vissuta anche nel ricordo della bella e salutare vittoria con Città di Castello. Non sono mancati gli elogi del presidente al gruppo: «Si è visto un miglioramento rispetto ad altre uscite – ha detto Cilento – spero proprio che stavolta si sia sulla strada giusta per dare continuità sia al gioco che ai risultati. Ho notato che la squadra ha reagito bene, finalmente, alle difficoltà incontrate, pur avendo davanti un team di calibro elevato come Città di Castello. Credo che i ragazzi stiano lavorando bene e sono fiducioso, ma penso anche che dobbiamo crescere così da non cadere in quei “vuoti” che a volte ci fanno anche disperdere vantaggi importanti durante i set».
Ha dato il suo contributo importante Kindgard chiamato in campo per sostituire De Giorgi. «Il mio ingresso ha cambiato la gara? Sono contento d'aver dato una mano al gruppo, ma non credo d'essere stato determinante per la vittoria. De Giorgi stava giocando benissimo, probabilmente il mio ingresso ha portato qualche variazione nella distribuzione e CIttà di Castello ha perso i punti di riferimento che nel frattempo aveva individuato. Penso comunque che tutta la squadra abbia giocato bene, reagendo alla grande alle difficoltà incontrate nel secondo e nel terzo set».
Kindgard parla anche della prossima trasferta di Loreto: «proseguiremo un percorso molto duro iniziato già a Santa Croce, poichè poi c'è stata Città di Castello e, dopo Loreto, ci sarà la capolista Segrate. Tuttavia è un campionato particolare, può succedere di tutto in ogni match. A Loreto, ad esempio, se giochiamo la nostra pallavolo e riusciamo a non avere passaggi a vuoto, magari vinciamo pure. Così come può essere che gli avversari non ti diano modo di fare nulla e allora resta poco da fare. E' ovvio che dobbiamo lavorare sull'aspetto caratteriale per cercare di limitare quei momenti di buio che a volte arrivano durante le partite e ci fanno subire parziali anche molto pesanti».

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