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Crisi, «Pensiamo Basilicata»: il manifesto degli
imprenditori lucani

Basilicata

Il manifesto è stato sottoscritto da Alleanza delle cooperative italiane, Confartigianato, Api, Confapi Matera, Cna, Confesercenti, Coldiretti, Cia, Confcommercio, Confagricoltura, Casartigiani, Unci

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Un manifesto intitolato «Pensiamo Basilicata», con «proposte per uscire dalla crisi», è stato presentato stamani, a Potenza, dai rappresentanti delle associazioni imprenditoriali lucane, i quali hanno più volte ribadito «di voler offrire un contributo per superare il difficilissimo momento che stiamo vivendo e per il rilancio socio-economico della nostra regione».

Durante l’incontro con i giornalisti, è stato evidenziato che «la crisi ha perso i caratteri della transitorietà, dando vita a nuovi assetti, nuovi equilibri e nuove esigenze che impongono nuove strategie e nuovi strumenti». Secondo le associazioni imprenditoriali, «nelle priorità di ogni agenda politica occorre una maggiore attenzione nella gestione delle ridotte risorse finanziarie, incidendo, in primo luogo, su quella parte di spesa improduttiva». Tra le
«proposte operative» inserite nel manifesto, vi sono «l'accesso al credito per le piccole e medie imprese, la programmazione e la spesa regionale, il riordino degli enti strumentali, il rilancio di settori tradizionalmente strategici per la loro funzione anticiclica come l’edilizia e l’industria e interventi finalizzati all’occupazione giovanile».

Le associazioni imprenditoriali hanno inoltre sottolineato che il rilancio lucano «passa anche attraverso la valorizzazione del turismo con un nuovo modello organizzativo e della green economy, una grande opportunità per la Basilicata». «Su questi temi – hanno concluso – è necessario aprire immediatamente un confronto con il governo regionale, le istituzioni politiche, le organizzazioni sindacali e il sistema bancario».

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