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Amantea: smaltimento illegale di rifiuti
tossici, arrestato imprenditore

Basilicata

Emesso un ordine d'arresto per un imprenditore del settore edile responsabile dello smaltimento di rifiuti tossici e pericolosi nell’alveo del fiume Oliva

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La Procura della Repubblica di Paola ha disposto l’arresto dell’imprenditore di Amantea Cesare Coccimiglio, di 75 anni, titolare di un’impresa di produzione di materiali per l’edilizia, nell’ambito dell’inchiesta sui rifiuti tossici interrati nell’alveo del fiume Oliva.
La magistratura di Paola guidata dal procuratore Bruno Giordano avrebbe accertato l’interramento di 90 mila metri cubi di materiale di risulta. L’inchiesta era nata dal ritrovamento nell’alveo del corso d’acqua ubicato al confine tra i comuni di Amantea, Serra d’Aiello e Aiello Calabro nel basso Tirreno cosentino di rifiuti tossici e radioattivi. Le indagini sono state coordinate dalla Procura di Paola ed eseguite da Capitaneria di porto, Corpo forestale dello Stato e Polizia provinciale di Cosenza.

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