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Camorra, sequestrati beni per 4mln
di euro tra Napoli e Cosenza

Basilicata

Il sequestro ha colpito il clan Veneluso, attivo nella zona di Volla e a Casalnuovo, comuni dell’hinterland napoletano e riguarda beni nella disponibilità di due coniugi

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Le Fiamme Gialle di Napoli hanno eseguito un decreto di sequestro emesso dalla sezione misure di prevenzione del tribunale partenopeo, per un ammontare complessivo di 4 milioni di euro. Il sequestro ai danni del clan Veneluso, attivo nella zona di Volla e a Casalnuovo, comuni dell’hinterland napoletano. Sigilli per otto appartamenti, una concessionaria di auto, 28 vetture, 6 moto, un’imbarcazione, 3 macchine industriali e 5 contratti assicurativi, beni sequestrati tra le province di Napoli e Cosenza.
I beni erano nella disponibilità di due coniugi: una donna di 52 anni, che è attualmente in carcere con l’accusa di associazione di stampo mafioso ed è considerata organica al clan Veneruso, e il marito, 55enne, ha già condanne per reati in materia di sostanze stupefacenti e contro il patrimonio.
L’indagine patrimoniale, eseguita dai finanzieri del gruppo di Torre Annunziata in collaborazione con i carabinieri del gruppo di Castello di Cisterna, ha fatto emergere una netta sproporzione tra i modesti redditi leciti dichiarati nel tempo dai due e il patrimonio da loro gestito. I beni sono stati affidati alla gestione di un amministratore giudiziario nominato dal tribunale che ne curerà la custodia fino all’eventuale confisca.

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