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Maltempo, resta l'allerta meteo
in Calabria

Basilicata

Intanto nel Catanzarese in particolare si contano i danni del maltempo che ha anche provocato una vittima

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Anche per la giornata di oggi, resta l’allerta meteo su tutto il territorio calabrese, nonostante la tregua che il maltempo sembra aver concesso nelle ultime ore. Nelle zone della regione più colpite dai violenti nubifragi dei giorni scorsi, costati la vita ad un uomo travolto ed ucciso da una frana nella sua officina a Catanzaro, continua la stima dei danni e si lavora per il ripristino dei servizi compromessi. A Squillace, centro della provincia catanzarese, la più colpita dal maltempo, il sindaco Guido Rhodio ha ordinato lo sgombero di due famiglie, ed il trasferimento delle sei persone che ne fanno parte, nella frazione Lido, dove l’acqua piovana ha invaso i seminterrati. Nel piccolo centro turistico dello Ionio continuano, ad opera dei Vigili Urbani, le verifiche e non si escludono altre ordinanze di sgombero.

IL PARERE DEI GEOLOGI: "EMERSA LA FRAGILITA'
DEL TERRITORIO CALABRESE"
Il Presidente dell’Ordine dei Geologi della Calabria, Francesco Violo in merito alla situazione devastante generata dal maltempo ha dichiarato: «Quanto è accaduto in queste ultime ore ha mostrato ancora una volta la fragilità idrogeologica del territorio calabrese». «Questo evento – aggiunge Violo – segue quelli che hanno colpito in maniera drammatica la Calabria per tre inverni consecutivi dal 2008 al 2011, con perdita di vite umane e danni che hanno superato il miliardo di euro».
Il Presidente nazionale dei Geologi, Gian Vito Graziano, da oggi sarà a Bruxelles per partecipare al vertice di tutti i consigli nazionali dei vari Paesi europei: «Oramai – ha detto - siamo in guerra contro il dissesto idrogeologico e continuiamo a non fare assolutamente nulla. Per fronteggiare e vincere questa guerra dobbiamo assolutamente puntare sulla prevenzione e dobbiamo farlo presto. A Bruxelles affronteremo anche il problema del dissesto idrogeologico e dei cambiamenti climatici che non riguardano solo l’Italia. Porteremo l’esperienza del Presidio Territoriale in Sicilia per uno scambio di buone pratiche. Nonostante i morti, nel messinese è stato evitato il peggio perchè in questa situazione drammatica i geologi dei presidi territoriali sono riusciti a mettere in salvo famiglie che non volevano inizialmente lasciare le loro abitazioni». Venerdì a Firenze i geologi di tutta Italia sottoscriveranno un appello al nuovo Governo.

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