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Serie D/I. L'Interpiana ancora confiscata
l'appello: «Aiutiamo la lotta all'illegalità»

Basilicata

L'appello dalla Provincia a imprenditori e cittadini per sostenere la squadra ancora confiscata: «Aiutiamo la lotta all'illegalità»

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Da Palazzo Foti arriva il messaggio di solidarietà e vicinanza dai rappresenti dell’Ente Provincia intervenuti sul caso dell’Interpiana, la compagine confiscata, dopo l’operazione “All Inside” condotta dalla Dda di Reggio Calabria, ed oggi amministrata da due curatori del Tribunale: «Non siete soli, non vi abbiamo abbandonato perché aiutare l’Interpiana vuol dire aiutare la legalità. Questa squadra vive perché c’è lo Stato».
Il Presidente della Giunta Provinciale, Giuseppe Raffa, il vicepresidente Giovanni Verduci, l’assessore alla legalità, Eduardo Lamberti Castronuovo, il vicepresidente della Provincia, Giuseppe Saletta hanno ribadito che l’intervento dell’istituzione a sostegno del club è un forte segnale di legalità per un gruppo di atleti onesti che sono chiamati a rappresentare il territorio provinciale: «Insieme al vicepresidente Verduci che è anche assessore al bilancio – ha rassicurato l’assessorato Lamberti Castronuovo – stiamo cercando di reperire delle somme perché, in questo caso, non si tratta di un contributo sportivo ma di un contributo alla legalità. Vogliamo ribadire a tutti che si tratta di stare al fianco di una squadra fatta di professionisti dello sport, di bravi ragazzi, ed improntata ai valori della legalità. La Provincia sostiene tutto ciò che è sport, cultura e legalità e facciamo appello a tutti i cittadini ed agli imprenditori affinchè si avvicinino a questa realtà. Sappiamo che la squadra ha difficoltà persino a reperire un terreno di gioco per effettuare gli allenamenti e per questo chiederemo formalmente al sindaco di Polistena di concedere il terreno di gioco della sua cittadina all’Interpiana».
«Quello che ci aspettiamo da questa squadra – ha ribadito il Presidente della Provincia, Giuseppe Raffa - è che ci rappresenti , mettendo in pratica, dentro e fuori dal campo, quei valori virtuosi che sono alla base dello sport; valori assoluti come amicizia, solidarietà, legalità e rispetto. Vi siamo vicini e ci auguriamo che anche i sindaci facciano altrettanto».
«Diamo un calcio alla illegalità ed alla criminalità diffusa – ha chiosato Giuseppe Saletta, vicepresidente del Consiglio Provinciale - e rispondiamo con lo sport ed i suoi valori». «Quello che possiamo offrire – ha affermato il ds biancoverde, Francresco Ventra – è fare sport e ringraziamo la Provincia per aver dato voce e concretezza ai nostri sacrifici. I curatori, Febert e Marciano, stanno cercando di trasmettere un’immagine reale e positiva di questa squadra in modo tale che in molti, di coloro che si sono allontanati, possano riavvicinarsi».
«Vivo questa situazione in maniera surreale – ha evidenziato il trainer dell’Interpiana, Mommo Mesiti – in cui più che fare l’allenatore devo essere un abile psicologo cercando di trasmettere stimoli. Tra qualche giorno si apre il mercato e potremmo trovarci con un manipolo di ragazzini da allenare». Il sindaco di Cittanova Alessandro Cannatà ha annunciato che l’iter per l’adeguamento dell’impianto sportivo locale sta procedendo ed appena ci sarà il via libera del Genio Civile, l’appalto verrà trasmesso alla Suap per poi dare il via ai lavori di realizzazione del terreno di gioco in sintetico e degli spogliatoi; gli attuali, infatti, dovranno essere abbattuti e ricostruiti ex novo. Cannatà ha aggiunto che “l’Interpiana è la squadra più legale d’Italia perchè in teoria il Presidente è quello del Tribunale”.

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