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Rapina ad Agrigento, coinvolto
un carabiniere catanzarese

Basilicata

Il carabiniere in seguito alla vicenda è stato sospeso dal servizio. Insieme a due palmesi, avrebbe tentato di introdursi nella casa di un uomo morto da tempo, in cerca di armi e altri oggetti persona

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La procura della Repubblica di Agrigento ha notificato l’avviso di conclusione delle indagini a tre persone, tra cui un carabiniere, accusate di tentata rapina aggravata in concorso. Il militare è un 35enne di Catanzaro, fino a qualche mese fa in servizio alla stazione dell’Arma di Palma di Montechiaro, e di due palmesi di 26 e 35 anni. Il carabiniere in seguito alla vicenda è stato sospeso dal servizio. Secondo quanto accertato dai carabinieri della Compagnia di Canicattì, il militare in compagnia dei due palmesi il 9 maggio scorso si sarebbe recato ad Aragona tentando di introdursi nella casa di un uomo morto da tempo, in cerca di armi e altri oggetti personali. L’inchiesta è coordinata dal sostituto procuratore Matteo Delpini.
Un furto che sarebbe andato male perchè vedendosi scoperti, uno dei tre avrebbe afferrato uno dei fucili ad aria compresa trovati nella casa del defunto ed avrebbe esploso un colpo all’indirizzo di un romeno che stava per dare l’allarme. A conclusione delle indagini portate avanti dai carabinieri di Canicattì ora la Procura avrebbe chiuso il cerchio notificando ai tre l’avviso della conclusione delle indagini.

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