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Il Miur finanzia dodici progetti
di ricerca in Calabria

Basilicata

Dodici progetti di ricerca sono stati finanziati in Calabria nella graduatoria finale rilasciata dalla Commissione di valutazione nominata dal ministero della Ricerca Scientifica, per un importo compl

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Un risultato importante, evidenziato nel corso di una conferenza stampa che si è svolta ieri a palazzo Alemanni di Catanzaro, alla presenza del governatore Giuseppe Scopelliti, dell’assessore regionale alla Cultura, Mario Caligiuri, del vicepresidente della Giunta, Antonella Stasi, dell’ex sottosegretario di Stato, Giuseppe Galati. Saranno dodici i progetti di ricerca finanziati in Calabria dal Miur, per un importo di circa 131 milioni di euro e tra i soggetti assegnatari le tre Università calabresi, la Fondazione Terina, l’Enea e il Cnr.
L’avviso a cui hanno partecipato gli istituti calabresi, prevedeva l'attivazione di interventi di adeguamento e rafforzamento strutturale riferiti a centri di elevata qualificazione attivi in ambiti di rilevanza strategica per lo sviluppo del sistema produttivo.
L’assessore Caligiuri ha ricordato che in materia di ricerca questa è una delle direttrici di investimento messe in campo, alle quali si aggiungo altre iniziative come quelle del Por e del Piano per il Sud per un importo complessivo pari a circa 800 milioni di euro: «Questa è una sfida, una responsabilità e una preoccupazione – ha detto Caligiuri – con il sistema calabrese di ricerca che è particolarmente debole, basta pensare che i brevetti registrati in Calabria sono pari allo 0,05 per cento del dato nazionale. Bisogna, quindi, incentivare la ricerca, anche attraverso i nuovi Poli di innovazione».
E tra le iniziative in campo, l’assessore ha anche sottolineato il lavoro di «Calabria innova» che si occuperà del coordinamento delle risorse per la ricerca, ricordando che «con questi investimenti stimiamo un’occupazione qualificata intorno a tre mila ricercatori».
Soddisfatto anche il parlamentare Galati, che ha seguito l'iter nel corso del suo mandato di sottosegretario: «In questa prima fase – ha affermato – l'obiettivo è quello di innalzare lo standard operativo, mettendo in rete le migliori esperienze. La Calabria ha avuto approvato dodici progetti sui 47 totali, con un 21 per cento delle risorse complessive, anche grazie ad una grande qualità come dimostra il primo progetto in graduatoria presentato dall’Università della Calabria». Antonella Stasi ha sottolineato il lavoro sinergico posto alla base del risultato raggiunto, mentre il governatore Scopelliti ha ricordato che «è oltre un anno che lavoriamo su questo progetto». Secondo il presidente, «questo risultato risulta importante anche per i nostri Atenei che lamentano tagli alle risorse, e questi strumenti danno respiro a questa attività».

I PROGETTI FINANZIATI

- Università della Calabria (Sistema Integrato di Laboratori per l’Ambiente SILA) 12.300.000 euro;

- Cnr (Materials and processes – Beyond the nano)17.400.000;

- Università degli studi Mediterranea di Reggio Calabria (research infrastructure for sustainable agricolture and food in mediterranean area – safemed) 14.400.000;

- Università degli Studi Mediterranea di Reggio Calabria (Consorzio Interuniversitario Me.S.E. GELMinCAL Generatore Eolico a Levitazione Magnetica in Calabria) 15.400.000;

- Università degli Studi Magna Grecia di Catanzaro (Centro di Ricerche Interregionale per la sicurezza alimentare e la salute Interregional Research Center for Food Safety & Health IRC_FSH) 15.400.000;

- Università degli Studi della Magna Grecia di Catanzaro (Biogem Scarl – Stazione Zoologica A. Dohrn – Potenziamento di una piattaforma integrata per lo studio di malattie umane di grande impatto attraverso l’uso del system phenotyping di modelli animali: Mouse Zebrafish clinic) 9.400.000;

- Fondazione Mediterranea Terina (research infrastructure for food life and safety food@life) 14.650.000;

- Università degli Studi Mediterranea di Reggio Calabria (Building Future Lab) 8.600.000; Università degli Studi «Magna Graecia» di Catanzaro (Biomedpark@umg-implementazione e potenziamento di una piattaforma, Biotecnologica Integrata per lo sviluppo e la promozione della ricerca e di servizi innovativi nel campo delle malattie croniche e neurodegenerative dell’uomo) 16.800.000;

- Consorzio Nazionale Interuniversitario Scienze fisiche Materia (CNISM) Università della Calabria (Materiali, Tecnologie e Ricerca Avanzata MaTeRiA) 15.700.000;

- Enea (Centro di eccellenza per le Tecnologie e la Diagnostica Avanzata nel settore dei Trasporti Tedat) 14.650.000; Provincia Italiana Congregazione dei Figli dell’Immacolata Concezione (Idi sud) 8.550.000.

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