Salta al contenuto principale

Serie B. Crotone, i rossoblù allo Scida
aspettano il Sassuolo

Basilicata

Il tecnico Menichini fino alla sosta natalizia spera di aggiustare la classifica . Allo Scida la vittoria manca da un mese

Tempo di lettura: 
1 minuto 54 secondi

L'ultima vittoria allo stadio Ezio Scida, per il Crotone risale al 29 ottobre scorso) contro il Padova. Domani invece sarà di scena il Sassuolo che ha perso proprio col Padova l'ultima gara casalinga e non vorrà più regalare punti. Menichini non nasconde le proprie perplessità quando parla degli avversari: «Una squadra difficile da affrontare, che sta facendo un ottimo campionato, gioca con un modulo particolare, tutti all'indietro, ti lasciano fare la partita per poi colpirti in contropiede per cui è necessaria la massima attenzione ed avere il giusto equilibrio. Noi abbiamo la necessità di incamerare i tre punti per cui dovremo fare la partita e attaccare perché giochiamo in casa. Ma c'è questo particolare che è una squadra solida, che capitalizza al massimo ed ha una difesa fortissima che finora ha incassato poche reti».
Una partita che si preannuncia insidiosa e Menichini chiede l'aiuto di tutti: «Non sarà una gara facile, tutt'altro. Ma non dovremo essere impazienti nel cercare a tutti i costi la via del gol. Non dobbiamo stare a guardare il pelo nell'uovo quando la prestazione non arriva perché quando facciamo bene ma perdiamo come a Verona ci contestano perché abbiamo perso. Quando invece si vince giocando così così la critica arriva per la troppa sofferenza. Ma io ricordo - ammonisce Menichini - che questo è un campionato dove tocca guardare oltre alla prestazione anche la sostanza. Ma è chiaro che se giochi bene spesso vinci ma diventa sempre più difficile cercare di ottenere tutte e due le cose: gioco e risutlato».
Sarà un Crotone che si toglierà qualche cerotto visto che c'è il recupero di Vinetot ma non quello di Pettinari. «Ritorna disponibile Vinetot che è guarito ma adesso devo verificare se è il caso di mandarlo in campo oppure portarlo in panchina. Per fortuna la scelta è molto ampia e valuterò, come è mia abitudine, fino a qualche ora prima di scendere in campo».
Il tecnico crotonese deve fare a meno di Sansone, forse l'uomo ideale per intrufolarsi nella munita difesa emiliana. «Purtroppo ci mancherà Sansone ma sto valutando tutta una serie di situazioni perché sugli esterni ho gente come De Giorgio e Gabionetta. Il primo a Cittadella ha disputato un ottimo primo tempo ma poi ha preso una botta e ho dovuto avvicendarlo ma anche per i ruoli sugli esterni vedremo a ridosso della gara».

Ti sei ricordato di condividerlo con i tuoi amici?