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Tavolo Massicci. Sblocco della premialità
per la sanità calabrese

Basilicata

Il Commissario ad acta per il piano di rientro sanitario, Giuseppe Scopelliti ed i sub commissari Luigi D’Elia e Luciano Pezzi hanno partecipato, a Roma, alla riunione del «Tavolo Massicci»

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I tecnici ministeriali hanno deliberato lo sblocco del 30% delle risorse che spettano come premialità alla Calabria, per una somma pari a 220 milioni di euro giudicando «positivamente l’azione complessiva della struttura commissariale calabrese». Il Commissario straordinario per il piano di rientro nonchè il governatore calabrese, Giuseppe Scopelliti ed i sub commissari Luigi D’Elia e Luciano Pezzi hanno partecipato, a Roma, alla riunione del «Tavolo Massicci» e all'incontro hanno preso parte anche i dirigenti del Dipartimento salute Gianluigi Scaffidi (piano di rientro), Angela Nicolace e Vincenzo Ferrari (settore economico) e per la struttura commissariale i dirigenti Natalia Di Vivo e Daniela Greco.
I tecnici ministeriali hanno valutato positivamente i risultati ottenuti dalla struttura per l’attuazione del piano di rientro e confermato l’attendibilità e l’affidabilità della Regione nel governo della spesa. È stata rilevata una sensibile riduzione del debito pregresso condotta attraverso un’attenta analisi di bilancio della struttura commissariale su ogni singola azienda.
A seguito dell’azione amministrativa, messa in atto attraverso specifici decreti commissariali, si è ottenuta una notevole contrazione del disavanzo tale da poter auspicare il raggiungimento del pareggio di bilancio. Sul versante dell’organizzazione – si fa rilevare – il «Tavolo Massicci» ha preso atto della positiva azione condotta sul riassetto della rete ospedaliera in coerenza ai dettami del decreto 18/2010. Tale riassetto, avviato con il decreto 106/2010, la Regione dovrà completarlo entro la fine dell’anno in corso attraverso la ripartizione dei posti letto per acuti all’Azienda Ospedaliera «Pugliese Ciaccio» ed all’Azienda Ospedaliera Universitaria «Mater Domini», così come richiesto dal Ministero».
Il «Tavolo Massicci» ha inoltre chiesto «chiarimenti ed integrazioni su pregressi decreti commissariali, sanzioni a carico dei responsabili di atti in contrasto al piano di rientro e chiarimenti sulle procedure di nomina dei Direttori Generali. Sulla Fondazione Campanella i tecnici si sono riservati di prendere decisioni in attesa di conoscere la legge regionale, già modificata dall’apposita commissione consiliare, a seguito dell’impugnazione del Governo, ed in attesa di essere approvata dal Consiglio regionale e successivamente trasmessa al Tavolo. Alla prossima riunione del «Massicci» saranno sottoposti ai tecnici ministeriali i positivi risultati ottenuti dalla task force veterinaria affidata alla struttura commissariale».

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