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Serie D/I. Cosenza chiude il mercato
Ingaggiato anche Marano

Basilicata

Dopo Longobardi e Arcidiacono il Cosenza prende anche Marano e resta Romano. Fiore: «Progetto ambizioso e trasparente ma serve tempo». Guarascio: «La città ci stia vicino»

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Longobardi, Arcidiacono e ora anche Marano, con Romano che rimane nei rossoblù. Si chiude così la sessione invernale del mercato per il Cosenza Calcio con tanto di conferenza stampa di presentazione dei nuovi e le parole di Guarascio che ribadiscono e rilanciano la bontà del progetto Cosenza. Un appuntamento fissato al mattino per l'ora di pranzo nella tranquillità di Villa Fabiano dove il primo a parlare è proprio il presidente rossoblù: «Cosenza merita ben altro, non solo come categoria. Noi stiamo lavorando perchè la società sia trasparente e moderna, proprio come richiede il calcio oggi, e stiamo gettando le basi perchè questo nostro progetto possa durare a lungo. Chiedo alla città, alla gente di starci vicino - è poi l'appello del massimo dirigente rossoblù - gli errori li fanno tutti, soprattutto i principianti e io nel mondo del calcio mi considero tale, ma tutto si fa per il bene del Cosenza che è il nostro solo obiettivo. Siamo carenti di affetto e di vicinanza, è una cosa di cui parliamo spesso tra di noi, ma è nei momenti difficili che bisogna stare uniti».
Poi parla Stefano Fiore: «Quella che è nata quattro mesi fa è una grande famiglia. Come tutti i progetti che nascono ci sono stati e ci sono delle criticità delle quali siamo un po’ tutti responsabili ma mi preme sottolineare che si lavora tutti all'unisono, all’insegna di chiarezza, trasparenza e serietà. Questo è un progetto che ha voglia di crescere e deve esser aiutato a crescere. Gli sforzi fatti dai soci, che ringrazio, sono risorse importanti su cui ripartire».
Le ambizioni sono importanti: «Cosenza merita un calcio di livello superiore e noi lavoriamo per arrivarci - continua Fiore - ma non si può avere tutto e subito. Le gente deve starci vicino e darci il tempo di costruire».
Infine spazio alle presentazioni dei volti nuovi: Pietro Arcidiacono, Andrea Marano e Giovanni Longobardi. «Longobardi è una punta centrale molto fisica - è stata la presentazione di Fiore - la sua presenza dovrebbe colmare una lacuna che ci portiamo dietro da questa estate. Marano e Arcidiacono sono due esterni offensivi, destro il primo, sinistro il secondo. Il mercato per noi è chiuso sia in entrata che in uscita. Romano resta con noi - ha aggiunto poi il responsabile dell’area tecnica rossoblù - e siamo intervenuti laddove eravamo carenti».
Dopo l’incontro con la stampa, l’allenamento: Ciano, Alassani e Gassama hanno lavorato a parte. Patania ha provato la squadra con un 4-2-3-1. Difesa formata da Rapisarda, Scigliano, Parisi e Varriale; in mezzo Romano con Savino alle spalle del trio Biondo, Mosciaro e Arcidiacono con Longobardi a fare da ariete. L’idea è che Mosciaro schierato da trequartista possa approfittare degli spazi che un ariete come Longobardi potrebbe aprirgli. Vedremo. Domani sera la squadra parteciperà a Telethon alla Bnl di Rende con la consegna di quattro "Palloni per la vita".

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