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Incidente in pieno centro a Siderno
Perde la vita Annunziato Siviglia

Basilicata

Violento impatto sul corso Garibaldi. Perde la vita Annunziato Siviglia, imprenditore melitese con la passione per il calcio. Quattro i feriti, uno è grave; in rianimazione mister Pippo Laface

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Un morto e quattro feriti è il tragico bilancio di un incidente stradale verificatosi nel primo pomeriggio di ieri, in pieno centro cittadino a Siderno (Rc). A perdere la vita è stato Annunziato Siviglia, 32enne imprenditore di Melito Porto Salvo. Il suo cuore ha smesso di battere pochi minuti dopo l’incidente. In prognosi riservata presso il reparto Rianimazione dell’ospedale civile di Locri, invece, si trova ricoverato Filippo Laface, medico melitese di 51 anni da poche settimane alla guida della squadra di calcio di Siderno che, in seguito allo scontro, ha riportato la frattura di alcune costole ed un preoccupante versamento pleurico. Bruno Pansera, calciatore melitese di 18 anni, è stato trasferito presso l’ospedale di Catanzaro Germaneto per un delicato intervento alla mandibola. Ne avranno per pochi giorni, invece, Alessandro Autellitano, giovane giocatore di Condofuri che è stato suturato al cranio e Pietro Pipicelli, 25enne di Careri, che ha avuto contusioni all’addome e la frattura di un piede. I primi soccorsi sono stati prestati dal personale del Servizio di urgenza ed emergenza medica 118 di Locri.
Lo scontro mortale lungo il corso Garibaldi, all’altezza di via Delle Magnolie. Laface, Siviglia, Autellitano e Pansera, a bordo di una Hyndai I 30, si stavano recando presso lo stadio di Siderno per l’allenamento della squadra locale e stavano attraversando il corso Garibaldi. L’impatto con la Mercedes classe C, noleggiata alcuni giorni addietro a Siderno e condotta da Pietro Pipicelli, si è registrato quasi al centro della carreggiata. E’ stato uno scontro violentissimo. La Mercedes ha praticamente speronato, sulla fiancata destra, la piccola utilitaria guidata da Pippo Laface. Le due autovetture, poi, hanno finito la loro corsa, dopo aver travolto e divelto la centralina del sistema di video sorveglianza, praticamente affiancate sul marciapiede di corso Garibaldi. Sull’asfalto nessun segno di frenata, ma solo l’asfalto graffiato dalle lamiere accartocciate delle due autovetture. Per liberare Annunziato Siviglia dalle lamiere accartocciate dell’auto è stato necessario l’intervento dei vigili del fuoco del locale distaccamento.
La dinamica dell’incidente, sulla quale stanno lavorando i vigili urbani di Siderno con il coordinamento del comandante Michele Bruzzese, non è ancora chiara. Ma, di certo, un ruolo determinante possono averlo giocato la disattenzione e l’alta velocità in un tratto di strada che impone il limite dei 50 Kmh.

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