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Reggio, sequestrata una società
riconducibile ad un latitante

Basilicata

Un sequestro preventivo a carico di una società attiva nel settore della panificazione, è stato portato a termine dai Carabinieri del Ros e del Comando provinciale di Reggio Calabria,

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La Dda di Reggio Calabria ha emesso un decreto di sequestro preventivo emesso nei confronti della società «Pane Pizza e Fantasie Srl», per la quale sarebbe stata effettuata una «intestazione fittizia». Secondo le indagini, infatti, l’assetto societario sarebbe riconducibile ai prossimi congiunti di Antonino Imerti (in foto), noto «nano feroce», e Domenico Condello, latitante sin dal 1991 e recentemente colpito da altro provvedimento emesso dalla Dda di Reggio Calabria nell’ambito dell’operazione denominata «Reggio Nord».
Nel corso dell’indagine è emerso che sul piano formale, l’assetto societario fa capo ai congiunti Maddalena Martino e Giuseppe Martino, zii materni del latitante che, peraltro, nel corso di perquisizione domiciliare eseguita il 22 giugno scorso, erano stati trovati in possesso di 49.690 euro in denaro contante, 52.000 euro e 10.000.000 lire in buoni fruttiferi postali, in parte cointestati con Giuseppa Condello. Quest’ultima, moglie di Imerti, sempre secondo le indagini, benchè formalmente estranea all’attività, è il centro di imputazione delle responsabilità gestionali, intrattenendo relazioni sia con lo studio di consulenza commerciale sia con l’istituto di credito.

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