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Volley, Tonno Callipo
prevale al tie break

Basilicata

Ci sono voluti ben cinque set per decidere la gara tra le rivali di sempre, Vibo e Verona

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TONNO CALLIPO VIBO VALENTIA - MARMI LANZA VERONA 3-2
(25-23, 23-25, 25-16, 23-25, 15-10)

TONNO CALLIPO: Coscione 1, Cernic 9, Diaz 26, Rak 7, Klapwijk 30, Fanuli (L), Nikolov 13. Non entrati Falasca, Mignolo, Grassano, Banderò, Olli, Barone. All. Blengini.

MARMI LANZA: Popp 10, Kosmina 2, Ter Horst, Calderan, Meoni 4, Smerilli (L), Patriarca 11, Zingel 10, Kromm 20, Postiglioni, Gasparini 12. Non entrati Casarin. All. Bagnoli.

Le due formazioni hanno dato vita ad un match equilibrato; set decisi da buoni spunti individuali e da diversi errori per parte, specie in battuta. Si parte con Vibo in assetto base con Coscione in regia, Nikolov e Rak centrali, Fanuli libero, Cernic e Diaz di banda, Klapwijk opposto. Bagnoli risponde con Meoni, Popp, Smerilli, Patriarca, Zingel, Kromm, Gasparini.
Lunga fase di studio in apertura del primo set con le squadre punto a punto per buona parte del parziale e i rispettivi opposti, Klpawijk e Gasparini, in evidenza insieme a Diaz e Kromm. Vibo arriva con due punti di vantaggio al break del 21-19, subito annullati da Verona ma ci pensano prima Klapwijk poi Nikolov a riportare Vibo in avanti fino al sigillo finale di Diaz che chiude sul 25-23.
Nel secondo set sono gli scaligeri ad arrivare in vantaggio 8-7 per poi guadagnare punti sui buoni turni di battuta di Gasparini e Kromm portando il vantaggio a più 6 al secondo break. Non si arrende comunque la Callipo che recupera punto su punto lo svantaggio fino al 15-17 di Nikolov in primo tempo dopo una gran difesa di Verona e al successivo 16-17 di Rak in battuta. Poi gli errori di Klpawijk e Cernic consentono alla Marmi Lanza di tornare in vantaggio sul 20-16. Diaz veste i panni del trascinatore e porta i suoi sul 23-24 quando è però Zingel a chiudere i giochi dall’altra parte.
Migliora la ricezione della Callipo nel terzo set e il gioco ne giova, con i centrali Rak e Nikolov in evidenza, Vibo si porta sull’8-5. I giallorossi incrementano il vantaggio fino al secondo riposo tecnico, grazie ai colpi di un Diaz in gran serata e un Klapwijk che piazza due diagonali vincenti che valgono il 16-12. L’errore di Popp in attacco porta i giallorossi al massimo vantaggio sul 22-12. Il 24-15 lo piazza Klapwijk prima di andare al servizio, cui segue il punto di Zingel e la battuta di Ter Horst fino al punto di Diaz che chiude il set 25-16.
E ancora Zingel per i veneti ad aprire il quarto set, con gli scaligeri che trovano agevolmente il vantaggio fino all’8-5 di Popp, quando la Callipo appare in sofferenza e molto meno aggressiva che nel terzo set. Il set va avanti così con Verona in vantaggio per tutta la parte centrale fino 23-24 causato dall’errore in battuta di Verona. È Kromm a chiudere il parziale e si va così al tie break.
La Callipo vuole i due punti e mette in campo nuova grinta senza lasciare agli avversari il tempo di respirare per tutto il quinto set. Avvio di fiamma fino all’8-3, poi sempre avanti fino al punto su battuta di Klapwijk che regala 5 palle match ai suoi e il muro di Rak che fissa lo score sul 15-10.

I COMMENTI
Michal Rak (Tonno Callipo Vibo Valentia): “Abbiamo giocato una partita importante dal punto di vista dell’atteggiamento. Di sicuro non è andata così bene come speravamo, ma siamo riusciti a superare i momenti di crisi e ad andare avanti ottenendo il massimo. È chiaro che volevamo i tre punti ma siamo comunque contenti di essere riusciti a chiudere al quinto set».

Marco Meoni (Marmi Lanza Verona): “Penso che abbiamo avuto un cambio palla abbastanza fluido e che quando abbiamo sofferto è successo perché Vibo è stata brava in battuta e a metterci in difficoltà colpendo i nostri nervi scoperti. Non possiamo di certo dirci soddisfatti di come è andato il tie break visto che loro hanno dominato dall’inizio alla fine.”

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