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S. Giovanni in Fiore, tre intimidazioni
in un mese al sindaco

Basilicata

Barile: «Anche se di piccola portata sono atti che offendono». In un mese il primo cittadino fatto oggetto delle attenzioni di malviventi

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Questa volta gli hanno tagliato le gomme dell’auto in uso alla moglie del sindaco di San Giovanni in Fiore (Cs), Antonio Barile che ha presentato denuncia ai carabinieri alla caserma. La spiacevole sorpresa, domenica mattina; presa di mira una Mercedes Classe A, normalmente usata dalla moglie e parcheggiata davanti alla propria abitazione. «Fare il sindaco di un paese difficile dal punto di vista sociale ed economico com'è quello da me amministrato – ha sostenuto Barile – non è cosa facile. Saranno anche gesti di piccola portata, magari frutto dell’azione di vandali e giovinastri che passano il tempo producendo danni agli altri. Almeno spero che si tratti di questo, però sono azioni che offendono». Tuttavia, è scritto in una nota, non è la prima volta che ciò accade. Nel giro di un mese, in altre due occasioni, il sindaco aveva trovato una gomma della macchina tagliata mentre nel gennaio scorso aveva trovato le fiancate della vettura rigate. «Non avevo dato peso a questi episodi – ha aggiunto Barile – anche se questa volta la cosa, sembra essere un segnale più forte».
L’episodio di domenica, prosegue la nota, «avviene in un periodo che ha visto acuirsi diversi problemi nella comunità ma, nonostante le problematiche presenti, si tratta comunque di atti vandalici ed offensivi per l’intera cittadinanza». «Questi gesti però – ha concluso il sindaco Barile – non fermeranno la mia azione amministrativa anzi, vado avanti nella convinzione che la nostra opera ci riconsegni una città vivibile e a misura d’uomo».

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