Salta al contenuto principale

Comune di Catanzaro. Il Viminale:
"l'ente deve essere commissariato"

Basilicata

Le dimissioni di Traversa provocano un effetto “domino”. Il Viminale boccia la decadenza, si va verso lo scioglimento del Consiglio

Tempo di lettura: 
1 minuto 10 secondi

Il Comune di Catanzaro si avvia verso lo scioglimento e la nomina di un commissario dopo le dimissioni presentate il 19 dicembre da Michele Traversa che ha dovuto optare tra le cariche di sindaco e deputato. A deciderlo è stato il Ministero dell’Interno al quale si era rivolto il prefetto Antonio Reppucci dopo che il Consiglio aveva votato un documento in cui si considerava decaduto Traversa, evitando così lo scioglimento.
A comunicare la decisione dello scioglimento, è stato lo stesso Prefetto con una telefonata al vice sindaco Maria Grazia Caporale. Nella telefonata, il Prefetto ha comunicato che la nomina del commissario avverrà quando saranno divenute esecutive le dimissioni di Traversa che ha tempo fino all’8 gennaio per ritirarle.
«Il Prefetto – ha detto Maria Grazia Caporale – mi ha informato che il ministero ha optato per lo scioglimento e che la decisione è stata trasmessa in via ufficiale anche in Municipio. Attualmente sono fuori Catanzaro e non conosco le motivazioni. In ogni caso, anche con la decadenza, saremmo tornati al voto alla prima scadenza utile a primavera. Per quanto mi riguarda mi devo attenere a quelle che sono le notizie ufficiali. Non so cosa faranno i consiglieri, se faranno opposizione o meno, non è compito mio. Certamente avrei preferito la via della decadenza perchè avemmo assicurato qualche mese mese in più di governo. Il commissario comunque avrà pieno titolo per proseguire l’azione amministrativa e spero la prosegua nel migliore dei modi».

Ti sei ricordato di condividerlo con i tuoi amici?