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Limbadi: due giovani sorpresi
con armi e munizioni in manette

Basilicata

Le armi trovate nascoste nell'auto sulla quale viaggiavano, una fiat 500. L'ipotesi degli investigatori è che i due stavano preparando un'azione criminale

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Antonio Cocciolo e Giuseppe Megna, 19enni, il primo muratore, il secondo commerciante, entrambi di Nicotera Marina (V), sono stati arrestati dai carabinieri della stazione di Limbadi con la collaborazione dei colleghi della Compagnia speciale di Vibo, coordinati dal capitano Francesco Di Pinto. L'accusa nei loro confronti è di detenzione di armi e munizioni. In particolare sono stati trovati in possesso di un revolver Franchi 38 special, e 32 cartucce e un taglierino. I due giovani, inoltre dovranno rispondere di ricettazione essendo l’arma risultata rubata. L'arresto è avvenuto nella tarda serata di ieri a Caroni, una frazione di Limbadi, nel vibonese, dove i due sono stati fermati dai militari mentre viaggiavano a bordo di una Fiat 500. Nel corso della perquisizione veicolare, occultati nel cassetto dello sportello porta oggetti, è stato trovato l'armamentario. Non è escluso che i due stessero per compiere qualche missione delittuosa.

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