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Unical, il 17 gennaio conferimento
della laurea ad honorem a Benigni

Basilicata

La consegna della laurea ad honorem a Roberto Benigni, coinciderà con l’inaugurazione del quarantesimo anno didattico dell’Università della Calabria

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Con entusiasmo il rettore dell’Università della Calabria, Giovanni Latorre, stamattina in conferenza stampa, ha presentato quello che si annuncia come un grande evento: la consegna della laurea ad honorem a Roberto Benigni, che avverrà il 17 gennaio, giorno dell'inaugurazione del quarantesimo anno didattico dell’Università della Calabria: «E' certamente un evento straordinario, sottolineato dalla presenza di un grande artista ed intellettuale».
Ad ospitare la cerimonia, sarà uno dei teatri dell’Unical, capace di 550 posti, scelto per ragioni di sicurezza. Ci saranno, oltre alle varie personalità invitate, anche i rappresentanti di 15 altri atenei e 150 studenti, scelti tra i tanti che hanno chiesto di presenziare, tra cui 70 studenti stranieri. Ma la cerimonia sarà anche trasmessa in diretta e visibile nell’aula magna e nell’aula Caldora dell’università.
«Un appuntamento importante per fare un bilancio e tracciare le linee direttrici dello sviluppo dell’università, che ha 40 anni ma è ancora in crescita», ha sottolineato Latorre. «Abbiamo un patrimonio edilizio tra i più importanti d’Italia e abbiamo anche 400 ricercatori giovani, che sono un potenziale straordinario», ha detto ancora il rettore. «Da queste energie la nostra regione dovrà prendere la forza per uscire dal pantano in cui si trova». Latorre ha anche sottolineato che la Calabria non può permettersi «il dissanguamento dei giovani che si formano qui e poi danno i loro frutti altrove». Per quanto riguarda la presenza di Benigni, Latorre ha sottolineato che non si tratta della prima laurea honoris causa che riceve e che il comico sia anche «uno dei personaggi di più garnde valore che il mondo intellettuale possa offrire». «Lo ringrazio, lui ci fà un grande regalo», ha detto il rettore, ricordando come Benigni abbia saputo celebrare i 150 anni d’Italia con il suo discorso sull'Inno di Mameli e valorizzare la cultura italiana con i suoi spettacoli sulla Divina Commedia. (AGI) Cs1/Ros 131536 GEN 12 (AGI) – Cosenza, 13 gen. – «E' certamente un evento straordinario l’inaugurazione del quarantesimo anno didattico dell’Università della Calabria, sottolineato dalla presenza di un grande artista ed intellettuale». Così il rettore dell’Università della Calabria, Giovanni Latorre, che stamattina, in conferenza stampa, ha presentato quello che si annuncia come un grande evento: la consegna della laurea ad honorem a Roberto Benigni, che avverrà il 17 gennaio. Ad ospitare la cerimonia, che coincide con l’inaugurazione dell’anno accademico, sarà uno dei teatri dell’Unical, capace di 550 posti, scelto per ragioni di sicurezza. Ci saranno, oltre alle varie personalità invitate, anche i rappresentanti di 15 altri atenei e 150 studenti, scelti tra i tanti che hanno chiesto di presenziare, tra cui 70 studenti stranieri. Ma la cerimonia sarà anche trasmessa in diretta e visibile nell’aula magna e nell’aula Caldora dell’università. (AGI) Cs1/Ros (Segue) 131540 GEN 12 (AGI) – Cosenza, 13 gen. – «Un appuntamento importante per fare un bilancio e tracciare le linee direttrici dello sviluppo dell’università, che ha 40 anni ma è ancora in crescita», ha sottolineato Latorre. «Abbiamo un patrimonio edilizio tra i più importanti d’Italia e abbiamo anche 400 ricercatori giovani, che sono un potenziale straordinario», ha detto ancora il rettore. «Da queste energie la nostra regione dovrà prendere la forza per uscire dal pantano in cui si trova». Latorre ha anche sottolineato che la Calabria non può permettersi «il dissanguamento dei giovani che si formano qui e poi danno i loro frutti altrove». Per quanto riguarda la presenza di Benigni, Latorre ha sottolineato che non si tratta della prima laurea honoris causa che riceve e che il comico sia anche «uno dei personaggi di più garnde valore che il mondo intellettuale possa offrire». «Lo ringrazio, lui ci fà un grande regalo», ha detto il rettore, ricordando come Benigni abbia saputo celebrare i 150 anni d’Italia con il suo discorso sull'Inno di Mameli e valorizzare la cultura italiana con i suoi spettacoli sulla Divina Commedia. (AGI) Cs1/Ros 131540 GEN 12

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