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Trasporti. L'indignazione di Scopelliti
L'affondo all'ad di Trenitalia, Moretti

Basilicata

Continua l’indignazione per i tagli di Trenitalia. Laratta e 20 sindaci sui binari a Paola lunedì. Scopelliti a Mauro Moretti: «Dice cose indecenti e beffarde per i pendolari»

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Sarà una settimana calda la prossima relativamente al tema dei trasporti che vedrà, il presidente Scopelliti (a sinistra), venerdì, al tavolo per il Sud per sottoporre al premier Mario Monti la questione dei tagli di Trenitalia, ed in particolare i collegamenti tra la Calabria e il resto del paese. Ieri il governatore calabrese ha sferrato un duro attacco all’amministratore delegato di Trenitalia, Mauro Moretti (a destra) a seguito di un’intervista da lui rilasciata all'Espresso e definita «imbarazzante» perché, ha spiegato Scopelliti: «chiede sacrifici e soldi alle Regioni e allo Stato ma intanto continua a tagliare i collegamenti».
«Moretti – secondo Scopelliti – esalta le FS, che tramite società controllate vincono gare all’estero, e non reinveste un solo euro in Italia per migliorare la rete. Dice di non temere la concorrenza, ma la sua guerra contro gli operatori privati è ben nota. Infine, ci illustra il suo sogno beffardo per i pendolari “comprare mille treni” perchè “è l’investimento con effetti socio economici migliori”».
«Moretti – dice ancora Scopelliti – tra i tanti proclami e progetti, non espone un piano di rilancio delle Ferrovie per il Mezzogiorno. La Tav si ferma a Napoli e il resto d’Italia è tagliato fuori dalle opportunità di sviluppo. E dire che abbiamo appena festeggiato i 150 anni dell’unità. Intanto aumentano i focolai di proteste spontanee dei cittadini e se non si corre immediatamente ai ripari l’unico effetto sociale sarà quello di una rivolta del Mezzogiorno».
«Per questo invito costantemente le massime autorità dello Stato – conclude Scopelliti – a intervenire immediatamente sul problema dei trasporti. Noi non possiamo più tollerare di avere un tale squilibrio con il resto dell’Italia che porta solo effetti dannosi all’economia e alle popolazioni del Sud». E sul fronte opposto il parlamentare del Pd Franco Laratta conferma la protesta per lunedì. «Dopo la protesta contro i tagli dei treni, in programma lunedi a Paola, ci sposteremo sulla tratta jonica ed occuperemo simbolicamente un convoglio. Ammesso che almeno uno al giorno transiti ancora». «Alla protesta di lunedì a Paola – aggiunge Laratta – ci sarà il sindaco di Diamante, Ernesto Magorno, e altri 20 primi cittadini, che hanno già aderito. A Trenitalia lanciano un appello: la Calabria è isolata. Annullare i tagli. Servono treni per i calabresi, che siano puliti e puntuali».

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